Sono stati presentati questa mattina a Palazzo San Francesco, i dati della campagna anti abbandono rifiuti condotta dal Corpo Forestale Sezione di Ostuni, in collaborazione con il Comune di Ostuni Assessorato all’Ecologia e Ambiente.

Un’indagine accurata con l’utilizzo di microcamere installate nelle zone critiche dell’agro di Ostuni. L’esito delle indagini sono state rese note dal sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola, dal Sovraintendete  Capo del Corpo Forestale dello Stato, Luigi Santoro, dall’assessore all’ecologia e ambiente, Antonio Molentino e dal comandate dei Vigili Urbani di Ostuni, Francesco Lutrino.

conf_stampa_abbandonorifiuti2L’operazione ha interessato l’intero anno solare ma si è intensificata ulteriormente nei giorni passati soprattutto nelle contrade Molillo, Monte la Morte, Camere e Traetta dove si è avuto un aumento sostanziale di rifiuti abbandonati.

Sulla scorta delle immagini acquisite dagli apparecchi, nei giorni scorsi sono state elevate circa 40 sanzioni per abbandono sul suolo di rifiuti da parte di privati, violazione che ai sensi del Decreto Legislativo 152/06 ammonta a 600,00 euro. Dal monitoraggio e dalle immagini si evince che le modalità dell’abbandono sono diverse, dal più classico aspettare che non passi nessuno per poi aprire il baule e procedere all’abbandono fino al lancio dal finestrino o dalla moto dei sacchetti contenenti rifiuti.

conf_stampa_abbandonorifiutiGli autori delle violazioni hanno diversa provenienza: Bari e provincia, Milano, Parma, Ostuni, Martina Franca, un cittadino britannico e uno tedesco a dimostrazione che il malcostume è diffuso.

Nell’ambito della stessa operazione, è stato individuato e poi fatto bonificare un terreno in contrada Molillo che era stato trasformato in un deposito di materiale ferroso, con sanzioni pesanti a carico del proprietario.

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