Guardia di Finanza
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Sviluppi importanti nella vicenda giudiziaria legata all’inchiesta denominata “Fast” che, grazie all’attività investigativa condotta dalla Dda di Lecce e della Procura di Brindisi, portò nel marzo del 2013 all’esecuzione di ben 19 ordinanze di custodia cautelare eseguite poi dalla Guardia di Finanza di Brindisi.

Inchiesta che portò alla luce una vasta organizzazione malavitosa legata anche alla Sacra Corona Unita e finalizzata al riciclaggio e al trasferimento all’estero di ingenti capitali, all’impiego di denaro di illecita provenienza, alla bancarotta fraudolenta, e alla emissione di fatture per operazioni inesistenti. Tra le persone finite allora in carcere, anche Albino Prudentino, ostunese, ritenuto elemento di spicco della Sacra Corona Unita.

Ora, il gup di Lecce, Annalisa De Benedictis, ha ordinato il rinvio a giudizio per venti persone con le accuse, a vario titolo, di aver riciclato denaro proveniente da attività illecite di contrabbando di sigarette e traffico di droga.

Qesti i nomi dei rinviati a giudizio (fonte Brindisi Report): Antonio Angelo Caliandro (difeso dall’avvocato Agnese Guido);  Angelo Calò, (avvocati Mario Lavenenziana e Mario Guagliani); Bonaventura Cucci, (avv. Maurizio Sansone); Cataldo Elia, (avv. Tommaso Savito); Francesco Fornelli, (avv. Luciano Marchianò); Marina Galizia (avvocati Vito Felici e Giovanni Zaccaria); Donato Nigro (avvocati Agnese Guido e Massimo Murra); Giuseppe Palma (avv. Giuseppe Bagnulo); Albino Prudentino (avv. Vito Felici); Angelo Prudentino (avvocati Giovanni Zaccaria e Vito Felici); Benedetto Prudentino, figlio di Albino (avvocato Vito Felici); Maurizio Prudentino (avv. Vito Felici); Grazia Raspante (avv. Vito Felici); Francesco Carlo Rodio (avv. Maurizio Sansone), Italo Sgura (avvocati Vito Epifani e Mario Laveneziana); Angela Trapani (posizione stralciata), Giovanna Trisciuzzi (avv. Francesco Sozzi), Domenico Venerito e Nicola Venerito (avv. Davide De Giuseppe).