Parcheggi a pagamento

Ecco le parole della segreteria del Partito Democratico di Ostuni sui parcheggi con strisce blu.

Qual’é il colmo per un partito di maggioranza di un’amministrazione che governa la città da 7 anni? Attribuire all’opposizione la responsabilità delle proprie inadempienze.

Questo il surreale contenuto della nota a firma del Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia in merito alla gestione delle “strisce blu” in Ostuni. In buona sostanza Fratelli d’Italia sostiene che la responsabilità della mancata proroga, la 6º, sia esclusivamente in capo alla Ditta gestrice dei parcheggi a pagamento, a suo dire inadempiente e debitrice nei confronti del Comune di Ostuni della importante cifra di 500.000 €.

A questo punto viene spontaneo chiedere perché concedere una ulteriore proroga, la 6º appunto, ad una ditta irrispettosa del capitolato di gara e che ha debiti così importanti nei confronti della collettività ostunese? La stessa ditta gestisce il servizio da alcuni anni, solo ora ci si accorge delle inadempienze e dei debiti? Chi doveva controllare e contestare tutto ciò? Infine, vista la situazione denunciata da Fratelli d’Italia, non sarebbe stato più opportuno completare per tempo l’iter della nuova gara d’appalto per l’affidare la gestione del servizio ad altra ditta piuttosto che proporre una proroga all’attuale?
Di chi è la responsabilità di tale danno, anche erariale, per la cittadinanza ostunese?

Davvero Il coordinatore di Fratelli d’Italia può pensare di prendere in giro la cittadinanza smarcandosi dalla propria responsabilità politica ed attribuendo ad altri (ditta, dirigenti, assessori ed addirittura opposizione) la colpa di tale situazione?

Consigliamo a Fratelli d’Italia, nell’interesse collettivo della nostra città e con la serietà che si deve avere quando si amministra la cosa pubblica, di adoperarsi ,assieme al resto della maggioranza, al fine di porre rimedio agli errori commessi e recuperare il tempo perduto contestando tutte le inadempienze accertate, recuperando le somme mancanti dovute, tutelando i diritti dei dipendenti e concludendo l’iter della nuova gara.