È improvvisamente e prematuramente scomparso il 72enne fotoreporter professionista Bernardo Marcello Carrozzo, inviato anche in luoghi di guerra e docente al Master di Giornalismo presso l’Università degli Studi di Bari.

Noto a livello internazionale, Marcello Carrozzo ha realizzato importanti reportage sui campi profughi in Palestina, tra i lebbrosari ed i manicomi di tutto il mondo, sui disperati dei barconi, documentando il disagio sociale ed i traffico di sostanze stupefacenti con la Guardia di Finanza.

Nato a Ostuni il 30 luglio 1950, Marcello Carrozzo ha documentato dal deserto del Gobi alla foresta equatoriale congolese, dai campi profughi palestinesi in Siria, Libano, Giordania, Striscia di Gaza, agli slum in Kenya, Congo, India, Argentina. Apprezzati i suoi reportage sul disagio mentale nei manicomi in Vietnam, Argentina e Congo e nei lebbrosari in India. Pluripremiato per i suoi scatti e per le sue mostre, Marcello ha ricevuto fra gli altri il «Premio per l’ambiente Gianfranco Merli» e più volte il «Premio Michele Campione», promosso dall’Ordine dei giornalisti di Puglia. Il feretro dell’uomo di cultura che ha onorato la sua amata Ostuni è stato posto nella chiesa dei Cappuccini.

I funerali, domani alle ore 16 presso la Chiesa di San Luigi.


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