Si apre una nuova vertenza nell’asl di Brindisi nella gestione del servizio di 118 e primo intervento

Ambulanza
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Volantino Spazio Conad Mesagne

Si apre una nuova vertenza nell’asl di Brindisi nella gestione del servizio di 118 e primo intervento.

Dopo la chiusura di Cisternino e la riduzione delle ore a San Pietro Vernotico, ora a chiedere chiarezza sul futuro sono le associazioni di volontariato o stazioni 118 operanti nel territorio della Asl Brindisi. Le stesse associazioni, tramite il loro avvocato Domenico Tanzarella, confermano che al momento non ci sarebbero i presupposti per avviare il servizio fondamentale per la stagione estiva a partire dal prossimo primo luglio.

Associazioni che avevano chiesto ed ottenuto un incontro il 3 maggio scorso per valutare il rinnovo della convenzione in scadenza il prossimo 30 giugno. In vista dell’approssimarsi dell’incontro era stato lo stesso legale a richiedere all’Asl di Brindisi l’incontro per valutare il proseguo del servizio, in attesa che l’azienda sanitaria possa concludere l’iter per l’acquisto dei mezzi del 118 e le procedure d’internalizzazione.

“Nell’occasione l’avvocato Tanzarella accompagnato da una rappresentanza dei Presidenti delle associazioni ha incontrato il direttore Amministrativo della Asl Andrea Chiari ed il direttore del 118 Massimo Leone, con i quali si discuteva le condizioni di un eventuale prosecuzione del servizio, con particolare riferimento – si legge nella lettera inviata da parte delle associazioni alle autorità istituzionali del territorio tra cui il Prefetto di Brindisi- alla durata del nuovo accordo, all’aumento della dotazione organica anche per il servizio alle marine, all’autorizzazione sanitaria dei mezzi nonché al passaggio dalla forfettizzazione e rendicontazione alla totale rendicontazione totale”.

Nell’incontro – secondo quanto riferiscono le associazioni- sarebbe stata definita: la proroga della convenzione per 12 mesi e cioè dal 1 luglio 2022 al 30 giugno 2023 con facoltà per la Asl di disdetta con 30 giorni di preavviso a partire dal mese di gennaio 2023, nel caso di avvenuta acquisizione e disponibilità dei mezzi di soccorso; dotazione organica incrementata fino ad 11 unità per postazione e a 5 unità per automedica; avvio del servizio per le marine dal primo luglio 2022 sino al 31 agosto 2022 con dotazione organica ad hoc in numero di 4 dipendenti.

“Ad oggi però non è pervenuta alcuna nota né alcun verbale di intesa, e da notizie ufficiose acquisite dagli organi di Direzione della ASL, non ci sarebbe più la disponibilità a dare corso alle intese raggiunte. Con la presente – si legge nell’istanza l’avvocato Tanzarella in rappresentanza dichiarata di tutte le Associazioni del 118 della ASL di Brindisi si vede costretto a formalizzare, anche nel rispetto dei 30 giorni di preavviso, la fine del rapporto convenzionale con la ASL di Brindisi, facendo presente che nessuna prosecuzione di rapporto contrattuale ci potrà essere in mancanza di intese e condivisioni”. Nell’ istanza, poi si specifica: “Naturalmente la fine del rapporto contrattuale tra Associazioni e ASL e quindi la mancanza del lavoro, costringe le Associazioni e i datori di lavoro ad avviare le procedure per la interruzione del rapporto di lavoro a far data dal prossimo primo luglio”