Servizi cimiteriali, le confraternite di Ostuni tornano ad affrontare il problema dei costi.

A seguito dell’approvazione della delibera n. 156/2022, avente ad oggetto “Affidamento Servizi cimiteriali. Approvazione modifica al Contratto Rep. 3266 del 26.06.2022 e integrazione del tariffario approvato con delibera di Giunta comunale n. 51 dell’11.02.2014. Operatore Economico denominato “SESA di Cosimo Scascia & C. s.a.s.”. CIG: 7747092E8C”, la Commissione straordinaria che amministra il Comune di Ostuni ha approvato un “tariffario integrativo del tariffario già approvato con delibera di Giunta comunale n. 51 dell’11.02.2014, al fine di fornire un completo servizio all’utenza e una corrispondenza delle tariffe con i nuovi servizi cimiteriali previsti” ma anche di “renderle conformi agli interventi previsti nelle singole voci di prezzo contenute nel Capitolato e nel Contratto”.

Dette variazioni, tuttavia, sono state approvate senza alcun coinvolgimento delle Confraternite che rappresentiamo e soltanto all’indomani della pubblicazione del documento sull’albo pretorio abbiamo rilevato come le tariffe approvate apparissero eccessive e non sostenibili da parte delle famiglie dei defunti.

A tal proposito riteniamo opportuno evidenziare che neppure un euro delle somme riportate nel predetto tariffario e corrisposte per i servizi cimiteriali viene incassato dalle Confraternite e le stesse sono, invece, spesso costrette a sostenere con le proprie risorse economiche le attività di pulizia straordinarie necessarie a garantire il decoro dei luoghi ed il rispetto dei defunti e degli utenti dopo le attività di tumulazione.

Abbiamo già informato la Commissione delle suddette problematiche, invitandola ad intervenire nei confronti della ditta affidataria della concessione anche al fine di sensibilizzarla all’adozione di ulteriori accorgimenti resi opportuni e urgenti per garantire la fruizione degli ambienti in condizioni di sicurezza, la pulizia dei locali ed il completo rispetto dei sentimenti di pietà verso i defunti, ma attendiamo ancora di essere convocati.

Nel frattempo, certi della comprensione degli utenti, confidiamo nella volontà della Commissione straordinaria e della ditta affidataria dei servizi di trovare le soluzioni migliori per il superamento delle problematiche evidenziate.

Arciconfraternita del Carmine
Domenico Palmieri, priore

Arciconfraternita di Maria Santissima Immacolata
Angelo Asciano, priore

Confraternita della Madonna dei Fiori
Francesco Colucci, priore

Confraternita del Purgatorio
Luigi Prudentino, priore

Confraternita dello Spirito Santo
Domenico Palmieri, amm. delegato e legale rappresentante p.t.