Una conferenza stampa per esaminare quanto deciso dal Tar del Lazio. Questa mattina l’ex sindaco Guglielmo Cavallo ha incontrato i giornalisti per commentare la scelta del Tribunale Amministrativo che ha confermato le probabili infiltrazioni mafiose nell’amministrazione comunale.

L’assoluta mancanza di motivazione del provvedimento del prefetto di sospensione degli organi comunali”; “L’assenza del termine di durata dell’atto gravato, essendo esso genericamente fissato ‘nelle more del perfezionamento dell’iter procedurale di scioglimento‘”; “L’omissione delle garanzie partecipative”; “La carenza della motivazione del decreto prefettizio”. Respinte in toto anche le doglianze che entrano nel merito delle vicende prese in esame dalla commissione di accesso prefettizia. Adesso però l’ex sindaco ha già annunciato che sarà il Consiglio di Stato a decidere le sorti della sua amministrazione, impugnando quanto deciso dal Tar.

Lo scioglimento, in particolare, è scaturito da una relazione prodotta dal ministero dell’Interno, sulla base degli accertamenti effettuati dalla commissione di accesso nominata dal prefetto di Brindisi che ha operato fra febbraio e agosto 2021. Dallo scorso 23 dicembre 2021, il comune di Ostuni è gestito da una commissione prefettizia che reggerà l’ente fino a nuove elezioni amministrative.

La nostra intervista a Guglielmo Cavallo