Santi Medici, don Paolo Zofra: ‘Processione penalizzata dal mancato rispetto dei divieti di sosta’

processione Santi Medici
processione Santi Medici
Volantino Spazio Conad Mesagne
Riceviamo e pubblichiamo nota stampa a firma di Don Paolo Zofra
All’indomani della grande Festa dei Santi Medici Cosma e Damiano di Ostuni, che ha visto un bagno di folla gremire sia il Santuario durante la S. Messa solenne presieduta dall’Arcivescovo Mons. Domenico Caliandro che nella partecipazione alla Processione, sento il dovere di ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita della manifestazione.
Ma con rammarico e facendomi portavoce dei tanti fedeli devo altresì evidenziare una grave mancanza di legalità e rispetto delle regole sia in chi doveva osservare l’ordinanza dirigenziale n. 35 emessa in data 15.09.2014 dal Dirigente del Settore Polizia Municipale Magg. Lutrino Francesco e congiuntamente a firma del Responsabile dell’Ufficio Traffico Ten. D’aversa Quirico, sia in chi doveva far rispettare il provvedimento. I Santi Medici sono stati portati in processione su un Carro trionfale preparato per l’occasione. Non poca difficoltà hanno trovato i portatori delle statue quando in molte strade segnalate con appositi segnali di divieto di sosta, il carro rasentava le auto parcheggiate in sosta vietata e selvaggia. Nessuna multa si vedeva esposta sulle macchine in divieto di sosta.
Imbarazzato il Sindaco Dott. Gianfranco Coppola che partecipando alla Solenne Processione ha potuto toccare con mano l’incresciosa situazione verificatasi. Mi chiedo quanta attenzione viene riservata dalle Forze dell’Ordine, da chi è preposto a far rispettare le regole, al decoro e alla viabilità nel nostro territorio. Siamo in una città bellissima, turistica, punto di attrazione per i forestieri. Ma vogliamo essere una città pulita, rispettosa delle regole, della comune convivenza. Il problema di ieri sera per la Processione è solo ciò che accade nella vita di ogni giorno nelle nostre strade. La Polizia Municipale e tutte le forze dell’ordine ci hanno fatto perdere il senso del rispetto delle regole. Non c’è strada dove ogni giorno vengono evidenziate situazioni simili. Non si vede un vigile per le strade.
E quando vengono chiamati per delle segnalazioni si permettono pure di dire alle persone interessate da violazioni al cds i nomi e i cognomi di chi ha telefonato al centralino del comando. Le regole vanno rispettate da tutti, ma per favore cambiamo la mentalità di questo paese e chi chi questo paese lo ha mandato alla rovina.
Don Paolo Zofra

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