Rsa e centri diurni, l’attività di controllo del Dipartimento di Prevenzione

L'attività straordinaria, intrapresa nel 2022 dopo l’emergenza Covid, è stata svolta su richiesta dell'Assessorato alla Salute della Regione Puglia ed è proseguita anche in questo periodo estivo.

RSA

Il Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi ha sottoposto a verifica per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio e per l’accreditamento istituzionale 73 strutture – Rsa e centri diurni per persone non autosufficienti e disabili – in provincia di Brindisi e di Taranto. L’attività straordinaria, intrapresa nel 2022 dopo l’emergenza Covid, è stata svolta su richiesta dell’Assessorato alla Salute della Regione Puglia ed è proseguita anche in questo periodo estivo.

Il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Stefano Termite, sottolinea che “le strutture verificate nel territorio di Brindisi sono state 35. I controlli hanno riguardato la rispondenza ai regolamenti regionali dei requisiti di autorizzazione all’esercizio: strutturali, organizzativi e tecnologici. L’attività è stata completata nella totalità e gli esiti sono stati trasmessi alla Regione. La maggior parte delle strutture – aggiunge – ha ricevuto un parere positivo. Le poche non conformità hanno riguardato principalmente il requisito organizzativo (carenza di personale infermieristico)”.

“In parallelo – prosegue Termite – il Dipartimento è stato impegnato nella verifica ai fini del rilascio del parere per l’accreditamento istituzionale di 38 strutture della provincia di Taranto. In questo caso le attività concluse sono la maggior parte, mentre nei prossimi giorni sarà completata quella relativa ad alcune strutture, per le quali si è in attesa del parere per l’autorizzazione all’esercizio rilasciato dal Dipartimento di Prevenzione di Taranto. Il Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi risulta allineato con i Dipartimenti delle altre Asl pugliesi”.