Protestano i residenti del Pilone nella marina di Ostuni

Illuminazione Pilone
Volantino Spazio Conad Mesagne

Dopo le diverse sollecitazioni da parte del consorzio presieduto da Alfredo Anglani, alla commissione prefettizia, nulla è cambiato.

Protestano i residenti del Pilone nella marina di Ostuni. Dopo le diverse sollecitazioni da parte del consorzio presieduto da Alfredo Anglani, alla commissione prefettizia, nulla è cambiato: le strade principali della frazione marina sono al buio, si tratta di via del Procaccio e via della Torre, arterie molto frequentate per via degli sbocchi sul mare, soprattutto nel periodo estivo e in vista dell’arrivo del mese di agosto.

“A novembre del 2021, avevamo già avvisato il comune di Ostuni che l’impianto di illuminazione pubblica del Pilone era da spegnere per questioni di sicurezza. Questo impianto, obsoleto serviva sia le strade consortili che quelle comunali – afferma Anglani nella sua nota – La relazione tecnica, commissionata ad esperto di settore, che confermava la decisione del CdA, è stata inviata anche via pec alla struttura Commissariale. Diversi i solleciti fatti per ottenere l’incontro richiesto, fatti in questi mesi, per capire quali soluzioni intendesse mettere in campo il comune, se non altro in termini di finanziamento delle opere per le strade comunali di via della Torre e via del Procaccio”.

Il consorzio del Pilone ad Ostuni, si è impegnato a proprie spese a ristimare l’illuminazione pubblica delle strade consortili, proprio come sottolineato dal presidente: “Il consorzio si è impegnato non solo a progettare ed a eseguire i lavori per illuminare le strade consortili, ma aveva dato disponibilità ad offrire, gratuitamente, la progettazione per le strade comunali suddette. A stagione estiva iniziata è stata richiesto ripetutamente, l’ultima il 4 luglio, alla struttura commissariale, un incontro per avere notizie certe sul finanziamento dell’impianto delle vie comunali e definire un piano di sicurezza che limitasse il traffico su dette vie, la cui pericolosità è aumentata a causa della mancanza di illuminazione. – conclude il presidente Anglani – Al momento nessuna risposta è giunta”.