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Le ragazze ed ai ragazzi che lo scorso anno hanno frequentato le scuole di Ostuni diplomandosi con 100 o 100 e lode sono stati premiati oggi, nell’Auditorium del Liceo Scientifico “Pepe” di Ostuni, dal Rotary Club Ostuni-Valle d’Itria-Rosa Marina.

Le ragazze ed ai ragazzi che lo scorso anno hanno frequentato le scuole di Ostuni diplomandosi con 100 o 100 e lode sono stati premiati oggi, nell’Auditorium del Liceo Scientifico “Pepe” di Ostuni, dal Rotary Club Ostuni-Valle d’Itria-Rosa Marina, che ormai da sette anni intitola “Una bussola per l’avvenire” questa manifestazione di orientamento scolastico e di ponte tra gli alunni delle superiori e le università.
La dirigente scolastica Annunziata Ferrara (Classico-Scientifico “Pepe-Calamo”) ha inserito nel suo saluto una bella citazione di Eduardo Galeano sull’utopia: ” Lei è all’orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l’orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l’utopia? Serve proprio a questo: a camminare”. Ha poi rivolto il suo saluto la prof. Paola Francioso per il Commerciale-Agrario e Industriale “Pantanelli-Monnet”.
Sono quindi intervenuto il presidente del Rotary Club Ostuni-Valle d’Itria-Rosa Marina, Gianmichele Pavone e  il Sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola; la relazione sul tema dell’orientamento sarà tenuta da Francesco Zurlo, ordinario di Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano, che ha citato alcuni formatori di fama mondiale, come William Gibson e Jacques Serres, che cercano di fornire ai più giovani, appunto, “una bussola, invece di una mappa, per orientarsi in un panorama scolastico, universitario e lavorativo dove non vi sono più le certezze di un tempo e sempre di più conteranno le “soft skills”: capacità di lavorare in gruppo, di adattarsi al contesto di lavoro, di pro attività e di pianificazione”.
“Si è passati- ha ricordato Zurlo- da una formazione che voleva la “testa piena” e quindi imbottiva di informazioni, alla “testa ben fatta” che tentava di dare competenze spesso solo apparenti, a una “testa pensante, fra le mani”, come quella che nel Pantheon di Parigi raffigura Saint Denis, il martire decapitato ma che continuava a pensare perché aveva raccolto da terra la sua testa e la portava in mano”.​
i ragazzi premiati sono stati  quarantanove; al Classico hanno ottenuto la lode: Emanuela Rodio, Gabriella Putignano, Sarah Putignano, Silvia Tanzarella, Giulia Buongiorno, Chiara Nacci. Maturi con cento: Vittoria Loiacono, Valeria Russo, Miriam Loparco, Josephine Saponaro, Emanuele Montanaro, Teresa Natale e Carla Ustra.
Allo Scientifico lode per: Luciana Tanzarella, (che ha iricevuto un importante premio della scuola estiva di Fisica dell’Università del Salento), Vito Andrea Bufano, Maria Grazia Buongiorno, Antonello Calò, Vito Antonio Pagone, Alessio Simeone, Christian Summa, Elisabetta Todisco. Votazione cento per: Eleonora Calamo, Davide Colucci, Carmen Rita Scalone, Mattia Siciliano, Santa Sozzi, Gabriele Carneade.
Al Pantanelli-Monnet, sezione Turismo, lode per: Jlenia Ciniero e Valentina Ligorio, cento per Pasqualina Allegrini, Melissa Barco, Claudia Pagliara, Ilaria Calò, Rebecca Cassano, Gabriele Galli, Greta Anna Schiavone e Valentina Venerito.
Nella sezione Amministrazione Finanza e Marketing, lode per Antonia Urso, cento per Francesco Apruzzi, Francesca Solari e Angelo Carlucci. Sezione informatica: cento e lode per Giovanni Calò, cento per Samuele Bagnulo e Damiano Fumarola; all’Agrario lode per Daniela Leuzzi, cento per Claudia Chiara Spiri Cito e Fabrizio Sumerano. ​ Nella sezione “Costruzioni, ambiente e territorio”, hanno ottenuto cento Mauro Macchitella e Franceso Sangiuseppe.