È corsa contro il tempo per cercare di avviare i lavori di dragaggio e messa in sicurezza dei due moli, a sperare oltre alle parti politiche regionali e comunali, sono soprattutto gli operatori del porto di Villanova che hanno partecipato alla commissione di lunedì scorso in regione a Bari.

Le prospettive sono buone anche per gli operatori del porto di Villanova, si incrociano le dita in attesa che l’iter e i lavori del dragaggio del porticciolo vengano effettuati entro e non oltre il 31 dicembre 2023. Sarà un lungo anno di attese e speranze per gli operatori del settore nautico che affermano a gran voce la loro soddisfazione. “Siamo soddisfatti di quanto accaduto nella giornata di lunedì scorso in commissione bilancio in regione Puglia – afferma l’imprenditore Marco Carani – il porto di Villanova deve tornare ad essere un punto di rifermento del turismo nautico in Puglia, tutto questo può avvenire solo con il dragaggio e la messa in sicurezza dei molti, due opere fondamentali per lo svolgimento delle attività nautiche.

Sappiamo bene quanti grandi gruppi di finanziatori stanno venendo ad investire sul nostro territorio e noi non possiamo più perdere tempo, il dragaggio deve essere fatto nei tempi dettati in commissione entro il 31/12/2023. Colgo l’occasione per ringraziare il presidente della commissione bilancio il consigliere Fabiano Amati e tutti i componenti, tra cui il consigliere Luigi Caroli, non per ultimo ringraziamo il lavoro che sta portando avanti il dirigente del settore lavori pubblici del comune di Ostuni ing. Giovanni Spalluto. La nautica può rappresentare per Ostuni una grande svolta e unire finalmente la città al porto come risorsa per l’intero territorio, occorre però una visione univoca e fare in modo che insieme a tutti gli operatori di qualsiasi settore si migliori il livello di accoglienza turistica”.

Dello stesso avviso anche il presidente della Lega Navale Stefano Landini che si ritiene soddisfatto di quanto sta accadendo in questi giorni tra Regione e Comune di Ostuni: “Si tratta – sottolinea – di una prima base di partenza: così come abbiamo partecipato alle audizioni della Commissione continueremo a sollecitare tutte le rappresentanze istituzionali coinvolte nei vari procedimenti affinché davvero questa sia la volta buona per risolvere queste vertenze infrastrutturali”.