L’ospedale di Ostuni avrà il suo centro trasfusionale. La comunicazione arriva direttamente dal consigliere del Presidente della Regione Puglia, Tommaso Gioia che in una nota ha comunicato “il parere favorevole all’autorizzazione all’esercizio e accreditamento istituzionale dell’articolazione organizzativa del servizio immunotrasfusionale del Presidio Ospedaliero del “Perrino” di Brindisi, sita all’interno dell’ospedale di Ostuni”.

Dunque, un nuovo tassello si aggiunge alla composizione del puzzle per la funzionalità del nosocomio della Città Bianca. Dopo l’inaugurazione del centro raccolta sangue delle scorse settimane arriva la conferma del nuovo centro trasfusionale: “Tanto abbiamo voluto per aggiungere quest’altro tassello all’ospedale di Ostuni – prosegue Gioia – che vogliamo ricordare c’è il massimo impegno per rafforzare i suoi servizi, nei prossimi giorni si procederà per l’inaugurazione e l’attivazione del centro”.

L’ospedale di Ostuni da circa vent’anni attende il completamento della nuova ala. I lavori di completamento riguarderanno il completamento del piano terra del nuovo fabbricato all’interno del quale saranno inserite funzioni rivolte ad utenti esterni, in particolare sono previste sale per Risonanza magnetica, TAC e radiodiagnostica, centro prelievi a servizio del laboratorio analisi e spazi per il nuovo Pronto Soccorso (quest’ultimo attualmente ubicato nel corpo centrale del presidio ed oggetto di trasferimento per liberare spazi da destinare ad altri servizi distrettuali attualmente ubicati in città in immobili in locazione di altra proprietà). Si tratta di un piano operativo, che potrebbe essere completato entro il dicembre del 2023 nella Città Bianca.