OSTUNI – L’ospedale di Ostuni torna man mano alla normalità. Dopo l’inaugurazione del centro trasfusionale e del laboratorio analisi, in attesa della riattivazione del servizio di dialisi, nelle ultime ore si sono riprese anche le attività del reparto di chirurgia. Il reparto chiuso dal periodo covid ha ripreso a funzionare sotto la direzione del primario il dott. Giovanni Loverre. Sono diversi gli interventi che il reparto deve smaltire dopo la riapertura avvenuta nelle ultime ore, la speranza è quella che si abbattano le liste d’attesa. Il tutto in attesa della ripresa delle attività del reparto di ortopedia, li la situazione è diversa rispetto a chirurgia perché la carenza degli ortopedici non consente la riapertura imminente del reparto.

“Sono felice di poter annunciare la riapertura del reparto di chirurgia dell’Ospedale di Ostuni – ha affermato il referente per la sanità del presidente della Regione Puglia Tommaso Gioia – questo dimostra come la cura della Regione e della Asl di Brindisi, viaggia verso la riapertura totale. Di certo dobbiamo fare sempre i conti con la mancanza e la reperibilità dei medici, un problema con cui fare i conti molto spesso, non solo nella nostra regione ma anche in tutta Italia. La nostra attenzione adesso è sicuramente concertata sui lavori di completamento della nuova piastra e su tutti i servizi”.

Dopo l’inaugurazione del centro trasfusionale e del laboratorio analisi, in attesa della riattivazione del servizio di dialisi, nelle ultime ore si sono riprese anche le attività del reparto di chirurgia. “Il dott. Giovanni Loverre, responsabile della unità operativa complessa – prosegue Gioia – mercoledì ha iniziato insieme alla sua équipe ad operare, e farà fronte a tutte le richieste, anche a tutte quelle sospese per la chiusura Covid del reparto. Un altro tassello si aggiunge alle attività che già erano state riattivate dopo la pandemia”.

Per quanto concerne i lavori della nuova ala, i lavori procedono secondo il capitolato e dopo l’avvio per il completamento del primo piano iniziati nel settembre scorso, sono arrivati nei giorni scorsi ulteriori buone notizie. Nei giorni scorsi è stata pubblicata la nuova delibera che ha sancito l’avvio dei lavori per il completamento del piano terra della nuova struttura. Al piano terra della nuova ala, verrà realizzato il nuovo Pronto Soccorso, il laboratorio analisi e la nuova radiologia.

La nuova ala dell’ospedale di Ostuni giace incompiuta dal 2004, negli ultimi mesi la ASL di Brindisi ha ripreso i lavori che non si dovrebbero interrompere fino al suo completamento, fissato per la fine del 2023.

“Quanto sta accadendo per l’ospedale di Ostuni – afferma il direttore della ASL di Brindisi Flavio Roseto – è un segnale importante che la Regione Puglia e la ASL vuole dare al territorio e a questo ospedale. In questi giorni si sta predisponendo anche il progetto per il completamento del secondo piano della piastra in modo da accedere ai finanziamenti adatti e completare l’opera nel più breve tempo possibile”.

In conclusione Tommaso Gioia afferma – “Oggi sono attivi oltre la Chirurgia anche i reparti di Pneumologia e Medicina Interna. La dirigenza ASL sta lavorando d’intesa con il dott. Manfredi (responsabile UOC dell’ortopedia di Ostuni), il dott. Corina (responsabile UOC del Perrino e il dott. Manca (capo dipartimento) a trovare soluzioni che porteranno, al più presto, ad aprire il reparto di ortopedia di Ostuni”.