“Se le tariffe non verranno modificate, le confraternite stopperanno l’attività di estumulazione per almeno un anno”.

La prima richiesta non ha sorbito effetti ed è per questo che nelle scorse ore, le confraternite di Ostuni sono tornate a scrivere alla commissione prefettizia. Lo fanno a poche ore dalla giornata dedicata alla commemorazione dei defunti. Dopo l’approvazione della delibera n.156/2022 che ha messo in atto, come si legge in delibera, un nuovo “tariffario integrativo del tariffario già approvato con delibera di Giunta comunale n. 51 dell’11.02.2014, al fine di fornire un completo servizio all’utenza e una corrispondenza delle tariffe con i nuovi servizi cimiteriali previsti”, le confraternite mai coinvolte nelle scelte sulle tematiche cimiteriali.

Le confraternite attualmente hanno deciso di stoppare le estumulazioni per almeno un anno, visti i costi e la crisi economica in atto, sarebbero relativamente pochi i cittadini che affronterebbero questa “spesa pazza”, lo afferma Francesco Bernardi della Confraternita del Purgatorio: “Se le tariffe restano queste, le confraternite di Ostuni fermeranno le estumulazioni ordinarie per almeno un anno. Il tutto naturalmente in attesa di un colloquio con chi oggi amministra la nostra città – prosegue Bernardi – il confronto servirebbe per sottolineare tutte le criticità che quotidianamente affrontiamo all’interno del cimitero cittadino”.

Le problematiche maggiori interessano l’ultima delibera nella quale è stato approvato il nuovo tariffario, una spesa estremamente insostenibile per le famiglie ostunesi, visti i costi del servizio di estumulazione: “Siamo disponibili – aggiunge Francesco Bernardi – ad un incontro con la commissione prefettizia per affrontare insieme le problematiche relative al cimitero cittadino, soprattutto quelle legate alle estumulazioni e ai costi delle stesse. Servirebbe al più presto indire quindi, una nuova gara d’appalto con un nuovo capitolato più equo e più vicino alle esigenze della popolazione ostunese”.

Il tariffario dei costi delle estumulazioni dal 2014 fino al giugno 2022 era pari a circa 280euro, mentre oggi con la nuova delibera del luglio 2022, le operazioni costano 480euro a defunto. Una cifra spropositata che si abbatte sull’ economia delle famiglie ostunesi che si ritrovano molto spesso a moltiplicare per più defunti il costo perché molti giustamente hanno più partenti che devono essere estumulati durante il corso dell’anno.