OSTUNI – Gennaio è il “Mese della Memoria” e con la Giornata della Memoria, in ricordo delle vittime della Shoah la Sezione Classica del Liceo “Pepe-Calamo” di Ostuni dedicherà un pomeriggio, giovedì 26 prossimo, a partire dalle ore 17:00, alla riflessione non solo su quanto è accaduto, ma anche su come sia necessario tramandare la memoria del passato, affinché divenga azione nel presente, monito per le generazioni future.

Da tempo, infatti, il “Calamo” porta avanti “Gli occhi della Memoria” un progetto nato per creare legami di comunità, rivolto a studentesse e studenti liceali che, nel corso degli anni, hanno preso parte ai viaggi sul “Treno della Memoria”, visitato i luoghi degli orrori compiuti dalla ferocia nazi-fascista di cui l’Europa è stata vittima (come la Risiera di San Sabba a Trieste e il carcere di Via Tasso a Roma, oggi divenuto Museo Storico della Liberazione) partecipato alle celebrazioni in ricordo delle vittime nell’eccidio alle Fosse Ardeatine.

«Non si può commemorare la Shoah – dichiara il professor Francesco Dell’Atti, Dirigente del Liceo “PepeCalamo” – senza trasmettere informazioni e sapere, senza creare un circuito di cittadinanza attiva ed educazione alla complessità. I sogni e le speranze di milioni di persone, ebrei, sinti, rom, disabili, omosessuali, sono stati spenti nel nome di un’ideologia che non tollerava la pluralità. Ma la pluralità è la nostra forza e spetta a noi, a partire dalla scuola, fare del nostro meglio per difenderla in qualsiasi circostanza per un mondo libero, democratico, fondato sulla garanzia dei diritti».

Durante il pomeriggio, presso la sede del “Calamo”, sono previsti gl’interventi di Donato Peccerillo, Presidente dell’ANPI della Provincia di Brindisi, e Giusy Errico, guida del Sistema Museo e del Parco Archeologico di Ostuni. Donato Peccerillo farà dono di lettere, fotografie e oggetti appartenuti a partigiani brindisini, che andranno ad arricchire la “Bacheca della Memoria” in cui sono conservate alcune testimonianze del Maggiore Antonio Ayroldi, ostunese vittima alle Ardeatine e medaglia d’argento al valor militare alla memoria; Giusy Errico illustrerà la propria ricerca sulle “pietre d’inciampo”, opera dell’artista tedesco Gunter Demnig.

Particolare rilievo sarà data alla testimonianza di studentesse e studenti delle quinte classi del “Calamo” che, attraverso un percorso fotografico, condivideranno immagini e parole della visita, compiuta lo scorso novembre, presso il ghetto ebraico di Praga e il campo di concentramento di Terezin. A chiusura, le letture degli alunni della Scuola Media “Barnaba-Bosco”, in una vera e propria catena di trasmissione dell’impegno tra adulti, giovani e ragazzi.