La provincia di Brindisi sta provvedendo in queste ore alla pulizia della strada provinciale che collega a Ostuni a Martina Franca. Dopo la segnalazione fatta dai residenti della zona e dalle guardie ambientali guidate da Michelangelo Schiavone nei mesi scorsi, gli operatori della provincia di Brindisi, hanno ripulito tutta la strada che costeggia le contrade da Chiobbica, Galante e Ferri. “Siamo soddisfatti che il nostro territorio stia tornando pulito – afferma Donato Marangi, presidente delle contrade di Ostuni – dopo l’appello che abbiamo lanciato a fine agosto scorso, i bordi della strada sono stati ripuliti dalla ditta incaricata della Provincia di Brindisi ed è per questo che ringraziamo il presidente Tony Matarrelli per l’interessamento della vicenda”.

Adesso però bisognerà far intervenire i proprietari dei terreni adiacenti alla strada perché, soprattutto quelli boschivi vanno ripuliti al più presto: “il territorio è deturpato da rifiuti abbandonati, sia nel bosco che ormai nel sottobosco – afferma Michelangelo Schiavone – bisogna intervenire anche li se non si vuole gridare al disastro ambientale, apprezziamo però il lavoro fatto dalla Provincia di Brindisi che si è resa sensibile alla problematica”. La situazione diventa difficile anche per gli allevatori delle zone colpite dal fenomeno, perché i terreni si arricchiscono di microplastiche e molto spesso a farne le spese sono gli animali che ingeriscono plastica e altri materiali abbandonati sui suoli dagli incivili. È altra infatti l’attenzione dei proprietari di masserie e aziende agricole: “In prima persona, mi sono ritrovo a combattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti che avviene nei pressi dei miei terreni – prosegue Donato Marangi – negli anni scorsi abbiamo ritrovato alcune pecore morte e dopo l’autopsia ci siamo resi conto che avevano ingerito pezzi di buste di plastica, nonostante il controllo quotidiano dei terreni della nostra azienda, non è possibile continuare a subire questo fenomeno. Abbiamo già diversi problemi che riguardano l’economia, basta vedere i prezzi dell’energia che si sono raddoppiati, come anche la tari nel territorio di Ostuni, è impossibile combattere anche il fenomeno dei rifiuti, ma dobbiamo farlo per salvaguardare i nostri animali”.

Il problema si ripresenta ogni giorno dell’anno ecco perché le guardie ambientali con il loro contributo, cercano di dare alcuni consigli agli amministratori locali. “Per arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è fondamentale tornare ai bidoni nelle contrade – conclude Schiavone – dobbiamo scegliere se avere un mondo con tanti posti con cumuli di rifiuti gettati in ogni dove, oppure selezionare delle zone e metterci i bidoni della differenziata, così da risparmiare la natura dalla devastazione degli incivili. Il consiglio che mi permetto di dare è quello di mettere i contenitori di plastica, carta e via dicendo in posti fondamentali con le recinsioni magari videosorvegliate, senza che l’utente utilizzi la tessera sanitaria per accedere nelle aree”.