OSTUNI – Chiusa dal 1° settembre 2019 per lavori di ammodernamento e riqualificazione, finanziati dalla Regione Puglia per 360mila euro, i lavori dovevano durare sei mesi: sono passati 3 anni e 4 mesi circa e la Biblioteca comunale «F. Trinchera senior», centro culturale della Città, rimane chiusa con danno gravissimo per gli studenti, ricercatori, cittadini, scuole e associazioni.

Tutto il personale addetto, fatta eccezione della Direttrice, è andato in pensione ed è stata espletata una gara per l’affidamento ad una cooperativa e questa non può prendere servizio a causa di lavori interminabili che bloccano la fruibilità di un patrimonio librario di 90mila volumi che rischia di deteriorarsi in maniera irreversibile.

È stato creato un vuoto culturale nella città e da più parti è stata chiamata in causa la Commissione straordinaria che non interviene nella verifica delle inefficienze burocratiche e su quanto blocca la riapertura di questa struttura. Ora si attende un nuovo stralcio di lavori (con quali tempi?) mentre sono stati effettuati gli allestimenti degli arredi e il cantiere all’interno dell’immobile ha l’unico effetto reale di posticipare la riapertura della biblioteca continuando a privare la città di spazi fondamentali senza dare le giuste risposte ai cittadini, alle associazioni culturali e di promozione sociale.

Polo multifunzionale, contenitore culturale storico ma soprattutto punto di riferimento per i tanti ragazzi di istituti superiori ed università, era ed è un dovere riaprire la struttura che è un centro aggregativo soprattutto di questa fascia di cittadini per i quali, da tempo, la biblioteca rappresenta elemento portante della loro quotidianità.

A distanza di 3 anni e 4 mesi non c’è nessuna certezza sulla riapertura. Di visibile c’è una sostanziale approssimazione nella gestione dell’intera vicenda con i più giovani che ormai da anni hanno completamente perso le tracce di quello che negli anni è stato un bene collettivo e funzionale alle loro attività.

Come si ricorderà, il 16 settembre 2019 sono partiti i lavori di riqualificazione ed ammodernamento della Biblioteca rientranti nel progetto associato del «Sistema delle biblioteche comunali dell’Alto Salento» in base all’avviso pubblico «Smart-In Puglia “Community Library”» e composto dall’aggregazione dei Comuni di Ostuni, Carovigno, Ceglie Messapica, San Michele Salentino e San Vito dei Normanni che ha ottenuto un finanziamento complessivo di un milione e 900 mila euro.

Per la struttura ostunese gli interventi hanno portato a modificare l’assetto interno e, nello spazio un tempo destinato a reception, è stata realizzata una piccola caffetteria con banco bar ed antistante spazio per la lettura dei quotidiani; l’area ad emeroteca, è stata cambiata in sala per bambini strettamente a contatto con il cortile esterno, dove i genitori potranno trascorrere il tempo, provvista di tavolini, sedie, sistema librerie carrellabili, dotazione tecnologica e teche verticali e orizzontali. Si dovrà risistemare l’impermeabilizzazione del solaio dell’edificio e l’impianto antincendio.