Il porto di Villanova non finanziato nei progetti CIS

Volantino Spazio Conad Mesagne

Giovanni Fedele con amarezza interviene sull’ennesimo finanziamento mancato per la riqualificazione del porto di Villanova

Il Governo Draghi su proposta del Ministro per il Sud On. Mara Carfagna ha approvato il Contratto Istituzionale di Sviluppo Brindisi – Lecce Costa Adriatica che vedrà finanziabili una serie di progetti. Dalla fase organizzativa si dovrà passare alla fase operativa concludendo le opere entro il 31 dicembre 2027. Per la Provincia di Brindisi sono previsti interventi per 68 milioni di euro, di cui 52 per Brindisi città e 16 per alcune città del nostro territorio.

Ostuni avrà finanziata la messa in sicurezza della pista ciclabile esistente con interventi integrati di completamento attraverso il finanziamento di 3,5 milioni di euro. La notizia triste per la nostra città, di cui nessuno ha fatto cenno, è la presentazione di un progetto per la riqualificazione del PORTO DI VILLANOVA per 7,5 milioni di euro, di fatto, per il momento, bocciato: questo progetto, presentato dagli uffici del nostro Comune, è stato valutato tra le opere di priorità media, quindi fuori dai 68 milioni di euro a differenza ad esempio di Torre Canne che avrà quasi 2 milioni di euro per la rigenerazione del lungomare ed il completamento dell’arredo urbano dopo aver ricevuto fondi statali per il suo porto oltre ad attendere gli esiti dei progetti per le barriere frangiflutti pari a 12 milioni di euro ed al Porto di Savelletri pari ad altri 12 milioni. E noi? Noi, a parte il finanziamento di 2 milioni di euro per il dragaggio ottenuto quasi due anni fa, siamo fermi al palo.

La vicenda del Porto di Villanova è la più emblematica dell’ inadeguatezza delle Amministrazioni Comunali che si sono susseguite nell’ultimo quindicennio che da un lato si sono fatte sfuggire opportunità pubbliche di finanziamento per responsabilità amministrativa e volontà politica e dall’altro, si sono intestarditi con soggetti privati che non avevano la solidità progettuale ed economica per costruire il nuovo Porto.

Colgo l’occasione, nell’assoluto ed assordante silenzio delle forze politiche, civiche e della società civile di questa città, per fare un appello ai Parlamentari del nostro territorio, all’On. Valentina Palmisano del M5s che sostiene il Governo ed in particolar modo all’ On. Mauro D’Attis II, collega di partito del Ministro Carfagna, per far inserire il Porto di Villanova tra le priorità strategiche del Contratto Istituzionale di Sviluppo Brindisi – Lecce Costa Adriatica, perchè solo attraverso un nuovo Porto, con nuovi arredi urbani, una vera, profonda rigenerazione e riqualificazione dell’intera area, questa città potrà davvero spiccare il volo.