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Il liceo scientifico di Ostuni a Roma  alla Maker Faire Rome

A rappresentare l’istruzione liceale nel padiglione C della Maker Faire Rome due licei italiani, il Pepe con il progetto Roboticsness e il Fermi di Padova con il progetto Nao e Baby Goldrake. L’edizione europea della Maker Faire si tiene dal  16 al 18 ottobre presso l’Università la “Sapienza” di Roma. Organizzata da Asset Camera,  Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma, con l’obiettivo di mettere la città di Roma al centro del dibattito sull’innovazione attraverso la diffusione della cultura digitale, la fiera è stata definita in un’edizione speciale de “Il Messaggero”  come un laboratorio a cielo aperto per divertirsi progettando il domani e condividere le idee. A Roma, quindi, va in scena il futuro con 30mila visitatori nella giornata di apertura: live performance, panel, workshop, seminari, conferenze e un’Area Kids ancora più grande e ricca di attività rispetto alle precedenti edizioni.

Il Liceo Scientifico “Pepe” nello stand C14 presenta al pubblico i risultati del progetto di Robotica Educativa “Roboticsness”, realizzato nell’a.s.2014/2015 dai docenti Piero De Falco, Rosanna Roma, Paola Lisimberti e dall’esperto esterno Domenico Aprile.

Il progetto si è svolto nell’aula LEIS (aula certificata Lego Education Innovation Studio, realizzata con fondi FESR) con l’obiettivo di rendere operativo un laboratorio di innovazione, nel quale realizzare obiettivi quali l’interdisciplinarietà, il coinvolgimento attivo degli alunni, lo sviluppo delle abilità di problem setting, posing and solving, il cooperative learning, la peer education. Lo scopo del progetto è stato quello di rendere più efficace la maturazione di competenze, considerando la scuola un luogo più vicino alla realtà degli alunni, abituati, in quanto nativi digitali, ad essere circondati e ad utilizzare strumenti di comunicazione attraenti. Gli studenti dalle classi prime alle classi quarte sono stati coinvolti in 4 percorsi di laboratorio: applicazioni della Cinematica, equilibrio, conservazione dell’Energia Meccanica, applicazioni della Termodinamica. Costruendo e programmando i robots Lego Mindstorm EV3, gli studenti hanno verificato che le Leggi della Fisica servono a comprendere, descrivere e controllare il mondo che ci circonda, realizzando le attività sperimentali declinando il ciclo di Deming:
1. PLAN (analisi del problema e del modello teorico)
2. DO (costruzione e programmazione dei robot, esperimento)
3. CHECK (Data Logging, analisi dei grafici, risultati, scostamenti)
4. ACT (elaborazione risultati e applicazioni di eventuali correttivi)

Ad animare lo stand alla Maker Faire 2015 saranno gli studenti di 5A Scienze Applicate Giovanni Gioia ed Arianna Moro insieme alla prof.ssa Paola Lisimberti.

Oggi Arianna Moro sarà ospite alle 13,30, insieme ad altri giovanissimi makers italiani, del talk “Giovani makers”, durante il quale parlerà di come la scuola deve cambiare per valorizzare i talenti dei ragazzi e far maturare quelle life skills che sono necessarie per affrontare il futuro.