A Cala di Rosa Marina la presentazione del dossier “Niente Treni la Domenica”.

di Angela Anglani

“Niente treni la domenica”, (Edisud, 141 pag. ), il dossier denuncia sullo scandalo delle Ferrovie del Sud Est di Giovanni Longo e Massimiliano Scagliarini sarà presentato lunedì 8 agosto alle ore 19.00 presso la piazzetta di Cala di Rosamarina. I temi del libro denuncia dei due redattori della Gazzetta del Mezzogiorno, dopo il saluto del Presidente del Covca Antonio Clarizio, saranno introdotti da Mimmo Magistro, già assessore ai trasporti al Comune di Bari, mentre con loro dialogherà Pietro Maggiore, dirigente scolastico e presidente dell’ Unitre di Ceglie Messapica. La storia dei treni d’oro è l’inchiesta madre sulle Ferrovie Sud-Est, quella che nel tempo ha fatto accendere i riflettori sull’azienda , oggi commissariata , e sul suo ex amministratore unico, l’avvocato tarantino Luigi Fiorillo. Secondo gli autori di “Niente treni la domenica”, sono stati 350 i milioni di euro di debiti accumulati in anni di sperperi, clientele, affari e truffe. Spesso con la compiacenza di uomini importanti domiciliati tra Roma e Bari sicurissimi di farla franca ; nel dossier si approfondiscono anche i collegamenti tra le inchieste baresi, condotte dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria del comando provinciale di Bari, coordinati dal pm Isabella Ginefra, e altre importanti indagini, come quella sulle grandi opere condotte dalla Procura di Firenze. Dalle carte emerge come più di qualcuno avesse considerato le Ferrovie Sud Est come un terreno di conquista per appalti milionari.Tutti gli interessati che vorranno assistere all’incontro potranno accedere dall’ingresso di Cala.