Il racconto dell’udienza papale della parrocchia dei Santi Medici di Ostuni a cura di Tonia Allegrini.
<>. Queste le parole del Santo Padre, nell’Udienza generale di Mercoledì 22 ottobre, alla quale la nostra comunità parocchiale dei Santi Medici di Ostuni ha partecipato. Partiti alle 21:30 del 21 ottobre davanti al Santuario, abbiamo dato inizio al pellegrinaggio, che abbiamo vissuto intensamente con fede. Arrivati a Roma alle 5:45, abbiamo aspettato l’apertura di Piazza San Pietro, dove dopo aver preso posto abbiamo atteso con ansia l’arrivo di Papa Francesco. Alle 9:30 è sceso tra la folla con la Papa mobile, salutando con la sua grande umiltà la gente giunta da ogni parte del mondo, per ricevere la sua benedizione.
Molti parrocchiani hanno avuto l’emozione di vederlo da vicino e sono stati illuminati dal suo sguardo, semplice, ma che entra in ogni cuore e lascia un’emozione indescrivibile. La piazza era colma di gente, di associazioni provenienti da tutto il pianeta, tra le quali l’Avis della provincia di Brindisi, che colorava la piazza di rosso. Il messaggio dell’udienza era che la Chiesa è un capolavoro, che è il Corpo di Cristo e che noi fedeli siamo le sue membra. A noi sta il compito di rimuovere dal nostro cuore i sentimenti di invidia, gelosia, odio e discriminazione, dobbiamo guardare a noi stessi, prima che ai peccati altrui. Inoltre il nostro compito più grande è quello di mettere pace in noi stessi, perchè come ha affermato Sua Santità, la guerra non inizia nel campo di battaglia, ma nel nostro cuore.
Al termine dell’udienza, dopo aver ringraziato tutte le comunità del mondo presenti in piazza, anche se parlando una diversa lingua, non ci comprendevamo, abbiamo messo in pratica il messaggio del papa: abbiamo abbattuto ogni frontiera e siamo diventati una cosa sola, cantando insieme il Padre Nostro in latino. A questo punto il Papa dopo aver salutato i vescovi presenti, ha benedetto più di cento coppie di sposi novelli, tra le quali sei facenti parte della nostra parrocchia. La grande emozione che hanno provato, ha reso felice tutta la comunità, che ha sentito Dio vicino, anche grazie alla benedizione di un quadro, donato alla nostra Parrocchia, dal pittore ostunese Crocifisso Valente, nel quale viene rappresentato il Santo Padre immerso fra i fedeli di ogni nazionalità. Il suddetto quadro è stato benedetto dal Vescovo di Roma alla fine dell’udienza e sarà collocato in una Sala parrocchiale da intitolare proprio a Papa Francesco. Intorno alle 13.30 abbiamo pranzato, e poi ci siamo messi in cammino per il rientro in Ostuni, con una gioia indescrivibile nel cuore, nel quale ognuno vive il miglioramento apportato dal messaggio di Dio, attraverso le sacre parole del Pontefice.