Il futuro di Ostuni in due ricorsi al Tar, ecco quanto accaduto

ostuni Centro Storico
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Volantino Spazio Conad Mesagne

Ore di trepidante attesa nella Città Bianca, per le decisioni che arriveranno dal Tar del Lazio e al Tar di Lecce.

A Lecce si è discusso del doppio provvedimento emesso dalla Capitaneria di Porto e accompagnato dal comune di Ostuni, sul divieto di accesso anche pedonale di un chilometro in località Costa Merlata, il giudice si esprimerà nelle prossime 24/48 ore sulla sospensiva delle due ordinanze. Il ricorso è stato presentato dal presidente del consorzio di Costa Merlata Vincenzo Colucci e redatto dall’avvocato Nicolangelo Zurlo.

Suolo e scogliera instabile, a cui si aggiungerebbero pericoli di crolli: è questo quanto è stato accertato nei mesi scorsi da parte della Capitaneria di Porto di Brindisi, con l’ausilio della Delegazione di Spiaggia di Villanova, a Costa Merlata. Queste le ragioni alla base dei provvedimenti adottati dalle autorità preposte il 22 novembre 2021 ed il 4 febbraio 2022. Il Tar di Lecce nelle prossime ore dunque potrà rigettare il provvedimento con cui è stato impedito l’accesso anche pedonale nel tratto che va dalla spiaggia grande di Costa Merlata fino a Contrada Lamasanta, e salvare così la stagione estiva e l’indotto economico di una delle frazioni più popolate del litorale ostunese.

Al Tar del Lazio invece si decidevano le sorti dell’ex amministrazione comunale di Ostuni dell’ex sindaco Guglielmo Cavallo, esecutivo sciolto per infiltrazioni mafiose lo scorso 23 marzo 2021 dal ministro Luciana Lamorgese. Nel tribunale della capitale ieri mattina (23 marzo) si sono presentati l’avvocato Pietro Quinto, che ha presentato il ricorso da parte dell’ex sindaco Guglielmo Cavallo e del gruppo di Obiettivo Comune e l’avvocato Costantino Ventura di Bari, al quale si sono rivolti gli ultimi sei assessori dell’ex giunta del primo cittadino e gli altri consiglieri comunali che facevano parte della maggioranza, in rappresentanza di tutti i gruppi, tranne quello di Fratelli d’Italia che non ha aderito a nessuno dei due ricorsi presentati.

La prima sezione del Tar del Lazio formata dal presidente Petrucciani, dal consigliere Brancatelli e dal relatore Viggiano, si è riservata di effettuare un’ordinanza di deposito di tutta la documentazione richiesta dai ricorrenti, e successivamente fissare una nuova udienza. Il comune di Ostuni dallo scorso 23 dicembre 2022, è gestito da una commissione straordinaria presieduta dal prefetto a riposo Tiziana Giovanna Costantino, coadiuvata dal viceprefetto Antonietta Lonigro e dal funzionario economico finanziario a riposo Maria Antonietta Silvana Madaro.

 

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