I commercianti della Zona Artigianale riparano a proprie spese il manto stradale

Volantino Spazio Conad Mesagne

I commercianti della Zona Artigianale riparano a proprie spese il manto stradale: “I lavori di ripristino sono stati effettuati a nostre spese”.

I cittadini e i commercianti della zona artigianale di Ostuni tornano a far sentire la loro voce. Nelle ultime settimane un’iniziativa dei commercianti ha portato gli stessi a risistemare le strade private ad uso pubblico del consorzio Santa Caterina, visto l’afflusso importante da parte degli utenti, non solo per le aziende situate nella zona, ma anche per i mezzi pesanti della raccolta dei rifiuti. Infatti nella zona artigianale è situato il centro raccolta rifiuti comunale, fruito da tutta la cittadinanza ostunese.

I commercianti, gli artigiani e i proprietari degli immobili sono stanchi delle mancate manutenzioni da parte di un consorzio ormai inesistente e soprattutto dalla totale indifferenza delle amministrazioni comunali che si sono susseguite negli anni. Dunque dopo i diversi appelli rimasti inascoltati, hanno deciso di agire a proprie spese e di propria iniziativa manutenendo il manto stradale. Sono molti i clienti delle attività presenti nella zona artigianale della Città Bianca che hanno deciso di non frequentare più la zona per gli acquisti, dopo i diversi danni arrecati ai propri veicoli, tutto questo naturalmente a discapito delle aziende già martoriate dalla pandemia e dal caro bollette.

Il consorzio dovrebbe curare i nostri interessi – sottolinea il comitato dei commercianti e residenti di contrada Santa Caterina – ma in realtà i lavori di risistemazione del manto stradale, sono stati effettuati a nostre spese. Il manto stradale era diventato un problema per la vivibilità e per il transito di tutti i fruitori della zona, abbiamo investito delle risorse personali per arginare in maniera bonaria il problema. Siamo però alla deriva visto l’abbandono da parte del consorzio e da parte del comune, nessuno si occupa dei nostri problemi, vogliamo sapere in che ottica ragionare se di consorzio o di comune, qualcuno ci auguriamo si occupi della zona artigianale”.

Il consorzio di Santa Caterina dovrebbe rinnovare le proprie cariche nel prossimo aprile, intanto da quanto appreso dai commercianti, l’ente gestore non è in grado di sostenere economicamente le spese per la pubblica illuminazione: “Molti consorziati ad oggi – proseguono – non sanno neanche che il consorzio paga l’utenza della pubblica illuminazione ed è per questo che ci auguriamo che la commissione prefettizia possa invitarci ad un tavolo di confronto per poter risanare questa situazione che ormai va avanti dal 2002”.

La giunta guidata dall’ex sindaco Guglielmo Cavallo, dopo un esposto datato 16 agosto 2019 ha stanziato 280.000 euro per l’ammodernamento e ampliamento del centro raccolta rifiuti, lavori iniziati e poi rimasti incompiuti da parte della ditta che aveva vinto la gara non mantenendo gli obblighi contrattuali previsti. La zona infatti è ancora interessata dall’area cantiere in attesa che l’attuale commissione prefettizia, espleti una nuova gara che affidi nuovamente i lavori di manutenzione e sistemazione dell’isola ecologica.