Gli abitanti del centro storico di Ostuni scrivono al Comune per chiedere il ripristino della legalità e del decoro

ostuni Centro Storico
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Volantino Spazio Conad Mesagne

Gli abitanti del centro storico di Ostuni scrivono al Comune per chiedere il ripristino della legalità e del decoro

Numerosi abitanti del centro storico di Ostuni hanno sottoscritto una nota, inviata il 17 agosto al comune e  ad altre autorità competenti, con la quale sono state avanzate specifiche e dettagliate richieste per il  ripristino della legalità, del decoro e della sicurezza nell’ambito dello stesso centro storico.

I firmatari hanno esposto, in primo luogo, i disagi che sono costretti a subire a causa della c.d. “movida” e, più in generale, in ragione degli scarsi controlli effettuati sul territorio. In particolare, hanno segnalato le criticità legate al disturbo della quiete pubblica a causa della diffusione di musica ad altissimo volume anche durante gli orari notturni, agli episodi di “parcheggio selvaggio”, all’eccessiva occupazione del suolo pubblico con tavolini, dehors o simili, che a volte rende difficoltoso il transito anche a piedi e ostacola l’agevole rientro presso le proprie case da parte degli abitanti, oltre che l’accesso da parte di eventuali mezzi di soccorso o di sicurezza.

Per queste ragioni, i firmatari hanno chiesto:

– che venga imposto il divieto di diffusione della musica fuori dagli esercizi commerciali o di ristorazione;

– che, in ogni caso, anche quando la musica viene diffusa all’interno dei locali commerciali o di ristorazione, sia fatto rispettare rigorosamente l’obbligo di mantenere un volume moderato o comunque tale da non recare pregiudizio al vicinato;

– che sia imposto, a decorrere dalle due di notte, il divieto di somministrazione di alcolici, e a decorrere dalla mezzanotte il divieto di somministrazione di bevande, fuori dagli esercizi commerciali, in contenitori di vetro, al fine di impedire il verificarsi di situazioni di degrado o di disturbo della quiete e dell’ordine
pubblico;

– che la concessione del suolo pubblico per l’occupazione con tavolini, dehors, pouf e simili, avvenga entro spazi e limiti ragionevoli e in ogni caso compatibili con la sicurezza stradale, nonché garantendo l’agevole accesso dei cittadini alle rispettive abitazioni, oltre che, più in generale, la salute e l’incolumità di tutti.

I firmatari hanno poi denunciato il livello assolutamente insufficiente e inadeguato dei controlli da parte delle autorità. Pertanto, hanno chiesto, da un lato, che vengano adottate tutte le misure necessarie per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine, non solo locali, sul territorio, invitando il Prefetto a farsi parte attiva a tal fine e, dall’altro, che siano effettuati costantemente controlli sul rispetto delle regole connesse al decoro, alla sicurezza, alla salubrità e alla vivibilità dei luoghi.

La nota è stata inviata, oltre che al Comune di Ostuni e alla Prefettura di Brindisi, anche al competente comando della Polizia locale, al Commissariato di polizia e al Comando dei carabinieri, al fine di chiedere l’accertamento di eventuali illeciti penali o amministrativi.

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