Giovanni Fedele
Giovanni Fedele

Riceviamo e Pubblichiamo la nota dell’ex assessore Giovanni Fedele sul consiglio d’amministrazione dell’ASI”.

“Ho atteso tutta la giornata per leggere commenti, prese di posizioni, arrabbiature ed invece nulla.
Il Consorzio per l’area di Sviluppo Industriale(ASI) ha rinnovato il Consiglio d’amministrazione per i prossimi cinque anni (2021-2026).

Ostuni pur detenendo un 10% del Consorzio, la stessa percentuale del Comune di Francavilla Fontana ed addirittura maggiore rispetto al Comune di Fasano, per la “seconda volta consecutiva”, non esprimerà né il Vice Presidente, né un Consigliere d’amministrazione, andati a Brindisi, Francavilla e Fasano.
I prossimi anni saranno decisivi tra zone economicamente vantaggiose (Zes) che renderanno il nostro territorio vantaggioso ed attrattivo per investimenti, e quindi per potenziali nuovi posti di lavoro e fondi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (Pnnr) ed Ostuni, ancora una volta, non é presente nei tavoli che contano.

Vedo che questo non interessa a nessuno, Amministrazione e Consiglio Comunale, purtroppo.
Mi permetto di suggerire al Sindaco ed alla classe politica locale, di battere i pugni sul tavolo, di farsi rispettare, di convocare un Consiglio Comunale monotematico che preveda all’ordine del giorno, l’uscita dal Consorzio ASI facendo risparmiare al Comune, circa 200.000 euro in cinque anni.
Se non contiamo nulla, non siamo rispettati e considerati, meglio uscire.

Ostuni non può sempre fare da portatrice d’acqua al mulino degli altri, deve ritrovare un ruolo che per storia, cultura, territorio, merita”.