Fabrizio Prete (Garibaldi Hotels): “Dal mercato prospettive positive per la stagione estiva”

Fabrizio Prete Garibaldi Hotels
Volantino Spazio Conad Mesagne

Prospettive positive per la stagione estiva, parole di Fabrizio Prete direttore generale della Garibaldi Hotels.

L’estate oramai è alle porte e lo testimonia l’incremento degli arrivi per il per il ponte che si è appena concluso nelle scorse ore. La Città Bianca grazie anche al suo appeal e alle belle giornate, è piena di turisti e ancora una volta, dopo i ponte pasquale, ha registrato un nuovo sold out anche nel ponte del 25 aprile. Gli stabilimenti balneari si stanno preparando alla nuova stagione estiva, che partirà come deliberato dalla giunta regionale il primo maggio, ma intanto le spiagge sono state prese d’assalto dai primi avventori per lo più di prossimità ed europei.

“La situazione del mercato è interessante, c’è un buon fermento legato all’Italia e alla Puglia – ha sottolineato Fabrizio Prete direttore generale della Garibaldi Hotels – rispetto agli ultimi anni legati alla pandemia, quest’anno abbiamo un interesse importante anche nei mesi di aprile e maggio che ci danno la possibilità di allungare almeno di due mesi la stagione estiva”.

Interesse per la Puglia ed in particolar modo per la Valle d’Itria e l’Alto Salento molto alto già dello scorso weekend legato alle festività pasquali: “Le prenotazioni sui ponti di aprile sono molto incoraggianti – prosegue Prete – dal punto di vista del venduto sulla stagione estiva, alla data odierna sono di gran lunga superiore allo scorso anno, anche del 20-25%, ci stiamo avvicinando ai numeri dell’estate 2019. Il problema rimane sempre quello legato alla destagionalizzazione che nonostante i ponti, non danno la garanzia del flusso continuo della clientela, quello di verifica sempre da giugno”.

In questo periodo infatti negli anni prima della pandemia il flusso dei turisti era quello degli stranieri, mercato ancora incerto visto anche il conflitto in corso in Ucraina. “La speranza – conclude Fabrizio Prete – è che si possa beneficare dei turisti che arrivano dall’est Europa, almeno nel fase finale della stagione tra settembre e ottobre”.

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