Provincia di Brindisi Sede
Volantino Spazio Conad Mesagne

Il sindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano per il centrodestra, lo sfidarà Tony Matarrelli primo cittadino di Mesagne.

L’annuncio ufficiale è atteso nelle prossime ore: centrodestra, però, già al lavoro per la raccolta firme a sostegno della candidatura di Angelo PalmisanoAngelo Palmisano come presidente della Provincia di Brindisi. Sarà così, il sindaco di Ceglie Messapica per il centrodestra, lo sfidante di Tony Matarrelli, primo cittadino di Mesagne, vicepresidente in carica e candidato unitario dell’area progressista. Per Matarrelli il sostegno di 14 sindaci sui 18 Comuni che potranno presentarsi al voto con i propri grandi elettori (Ostuni e Carovigno sono commissariate), ma anche dei partiti tradizionali del centrosinistra: Pd, Psi ed Europa Verde.

Pur partendo da una posizione di svantaggio, in termini numerici di Comuni amministrati, il centrodestra provinciale ha deciso di presentare una propria candidatura, ritenuta “non di mera rappresentanza” da parte di Fratelli D’Italia, Udc, Idea, Lega e Forza Italia. Palmisano è stato eletto sindaco dello stesso Comune brindisino nel 2020 sostenuto da una coalizione civica di area moderata, in quota a Fratelli D’Italia. Ora, per lui questa complicata sfida contro un avversario che alla vigilia di questa competizione ha numeri e consensi in termini elettori (votano per la Presidenza della Provincia sindaci e consiglieri comunali ndr).

Circostanze, però, che non hanno spaventato il centrodestra: al termine di una serie di tavoli politici le forze politiche moderate hanno di fatto scelto Angelo Palmisano, iniziando in queste ore la raccolta delle firme necessarie a sostegno formale della sua candidatura. Nelle prossime ore l’annuncio ufficiale per il sindaco di Ceglie Messapica. Stessa cosa aveva fatto da giorni anche il centrosinistra brindisino: in questo caso i primi segnali sulla convergenza unitaria per Matarrelli sono arrivati già all’esito delle elezioni del consiglio provinciale, il18 dicembre scorso.

In questa circostanza la stessa coalizione, che oggi ha deciso di puntare sul sindaco di Mesagne, indicò l’ex parlamentare quale vice presidente della Provincia di Brindisi. Le dimissioni di Riccardo Rossi, poi, hanno anche di fatto accelerato il ritorno alle urne per eleggere il nuovo presidente, che si terranno il prossimo 6 marzo. Una sfida a due quella tra Matarrelli e Palmisano, che al momento vede fuori da giochi il Movimento Cinque Stelle. Pentastellati che non esprimono nessun sindaco nei 20 Comuni della provincia di Brindisi, e di fatto sono esclusi da ogni candidatura per la presidenza.

Trattative in corso, ancora però da definire, sull’eventuale sostegno alla Presidenza dei consiglieri comunali del 5 Stelle per il sindaco di Mesagne. Confronto a distanza aperto tra i pentastellati, anche per quelle che saranno le strategie future in tema le alleanze alle prossime amministrative nella stessa provincia brindisina. Ed in questo caso non di secondo piano l’appuntamento del 2023 nella città capoluogo, dove si tornerà a votare per eleggere il nuovo sindaco di Brindisi.

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