Abbattimenti Xylella a Ostuni 2
Abbattimenti Xylella a Ostuni 2

Botta e risposta tra le parti politiche e l’amministrazione comunale sul finanziamento per la realizzazione di un cortometraggio sulla malattia degli ulivi.

Si accende il dibattito politico sulla delibera che assegna all’associazione Deandròs, 4000 euro per la realizzazione di un cortometraggio sulla xylella fastidiosa.

Il primo a sollevare il problema il consigliere comunale Giuseppe Tanzarella che è intervenuto con l’area socialista dichiarando: “La scelta dell’amministrazione di erogare la somma di € 4.000 ad un’associazione senza la benché minima storicità, a distanza di qualche settimana da un’ulteriore contributo per l’acquisto di un libro di poesie della stessa compagine associativa è assolutamente non rispettosa dei principi di trasparenza e buon governo, confermando come questi ultimi sono tratti caratterizzanti di questa amministrazione… Tantopiù dal momento che l’associazione è direttamente riconducibile al Sindaco ed alla sua coalizione in quanto composta da candidati del suo schieramento finanche espressione della sua particolare lista, facendo assumere alla cosa le sembianze di contentini elettoralistici. Ma non sono solo questi gli aspetti che conducono a svolgere queste considerazioni.

L’importanza e la delicatezza dell’argomento xylella, anche per la tragicità che la sua evoluzione rappresenta per il nostro territorio, ed alla luce delle diverse prospettive che hanno messo a fuoco la problematica, avrebbero dovuto indurre l’amministrazione a stabilire dei criteri e degli indirizzi cui improntare la ricerca della migliore offerta possibile, attivando un’ eventuale procedura pubblica che avrebbe, altresì, garantito a tutti gli interessati di concorrere per la realizzazione del cortometraggio – concludono i consigliere dell’area socialista.

Sulla realizzazione del prodotto editoriale sono interventi anche gli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Ostuni: “Appare impresa ardua trovare il modo di definire la delibera con cui l’amministrazione comunale di Ostuni ha deciso il 20 maggio scorso di destinare la somma di 4mila euro per la realizzazione di un cortometraggio sull’emergenza xylella. Una scelta di chiara natura politica, solo però, fatta con i soldi pubblici, dei cittadini ostunesi e quindi anche degli operatori del settore, completamente ignorati da questa amministrazione nei suoi quasi due anni di attività politica. Invece di avviare un confronto costante con loro su una tematica di fondamentale importanza per il territorio si concedono risorse ad una neonata associazione culturale per un film-documentario per rappresentare questo dramma. Ovviamente non un’associazione culturale qualunque, ma una ben identificata vicina e legata alla coalizione del sindaco di Ostuni, tanto da farne parte prima durante e dopo la campagna elettorale.

Nella documentazione allegata alla delibera di giunta non si trova nessuna traccia di quale sarà la destinazione di questo prodotto cinematografico, di come avverrà la sua distribuzione e promozione, non sono citati i casi studio che si vogliono promuovere, la sceneggiatura, l’elenco delle località, i tempi di realizzazione, non si sa a chi sarà affidata la regia. Peccato però, che il batterio avanza e l’amministrazione comunale sullo stesso tema non abbia mai aperto le porte del palazzo agli agricoltori di Ostuni. Loro non hanno mai chiesto soldi per fronteggiare questa emergenza, ma solo rappresentanza nei tavoli dove si prendono le decisioni sul tema. L’amministrazione comunale ha mai incontrato il nuovo assessore regionale Donato Pentassuglia per dare un contributo alla tutela della Piana dei Millenari in questo difficile momento storico? Ha mai pensato di formulare proposte concrete, a costo zero, non di 4 mila euro, per salvaguardare questo patrimonio? Sta rispettando le norme previste nel nuovo piano contro la diffusione della xyella pulendo le aree verdi pubbliche? Dentro Ostuni in questi giorni vediamo aiuole piene di erba, altro che controllo del vettore. Intanto, però, la sensibilità sul tema xylella viene mostrata: non negli interessi della comunità, ma solo delle associazioni vicine all’amministrazione”.

A chiudere il dibattito il sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo che ha sottolineato: “Sono contento che il Movimento 5 stelle abbia abbandonato la teoria complottista in materia di Xylella che li ha resi ridicoli in un passato neanche remoto” spiega il Sindaco di Ostuni “l’amministrazione comunale, così come è accaduto per altre tematiche con risvolti sociali, ha esaminato il progetto e lo ha sostenuto ritenendo che possa rappresentare una voce importante per tutti i protagonisti di questa triste vicenda che rischia di cancellare il nostro paesaggio unico al mondo.

Da un lato la scienza con il contributo di docenti universitari ed esperti del settore, dall’altro gli agricoltori che rischiano di essere colpiti nel loro lavoro quotidiano. Le idee politiche di chi fa parte delle associazioni presenti sul territorio (vicine o diverse da quelle della maggioranza) non devono rappresentare né un vantaggio ma neppure un impedimento al sostegno da parte della pubblica amministrazione. D’altronde è accaduto che l’amministrazione comunale, anche in questi due anni, abbia sostenuto iniziative di associazioni i cui rappresentanti erano e sono notoriamente schierati politicamente su posizioni alternative rispetto a quelle dell’amministrazione in carica. Questo perché abbiamo sempre ben presente che l’interesse e il bene comune non abbiano colori politici o, meglio, possano comprenderli tutti. Evidentemente così non è per altri.

La valutazione è stata esclusivamente nel merito del progetto che è sembrato ben strutturato e che garantisce la partecipazione di tutti gli attori di questa vicenda. Infine, sostenere che l’amministrazione comunale non abbia mai aperto le porte agli agricoltori è assolutamente falso. Già con la precedente giunta guidata da Gianfranco Coppola, il dialogo con le associazioni di categorie è stato continuo; l’amministrazione ha concesso in comodato gratuito un locale al presidio antixylella presso il Gal Alto Salento ed ha organizzato e partecipato a numerose manifestazioni sul tema. Non sono mancati gli incontri e le sollecitazioni in Regione con i rappresentanti della Piana degli Ulivi secolari. Per parlare delle criticità occorre conoscerle e non solo per “sentito dire” e chi ci critica lo fa solo per motivi ideologici, senza cognizione di causa”.