Guglielmo Cavallo Sindaco di Ostuni
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«Tutti gli interventi svolti in quest’area di scavo sono concordati con la Soprintendenza». Queste le parole del sindaco di Ostuni.

«Tutti gli interventi svolti in quest’area di scavo sono concordati con la Soprintendenza. Noi abbiamo seguito quelle che sono state le indicazioni giunte». Il sindaco di Ostuni, Guglielmo Cavallo, interviene nel dibattito in corso sulla chiusura degli scavi archeologici in piazza della Libertà.

Il progetto sarà ultimato nelle prossime settimane, anche con l’installazione di una panchina, al centro del nuovo basolato. Ci sarà poi una ridotta pavimentazione dell’area in cocciopesto, per richiamare il patrimonio storico, oggi ricoperto con l’intervento di messa in sicurezza: sia la parte di torrione aragonese agli altri reperti di età messapica. Tutte opere che hanno avuto una prima indicazione, e successivo via libera da parte della Soprintendenza. Il progetto definitivo di copertura dello scavo è stato approvato nel marzo del 2020.

Poche settimane fa, contestualmente all’avvio dei lavori per la copertura dello scavo polemiche, richieste d’intervento al Ministero dei Beni culturali, o soluzioni alternative, come la copertura almeno di una parte con una vetrata. La linea però è stata già tracciata, da Soprintendenza e Comune, con i lavori che saranno ultimati a breve. «La volontà politica è stata fin dall’inizio quella di preservare un’area, divenuta nel tempo un ricettacolo di rifiuti, che davvero non dava valore a quel patrimonio. Per il resto abbiamo preso atto delle ragioni della Sovrintendenza. Stessa cosa –riferisce Cavallo- anche per il basolato, appena montato di colore diverso. Anche in questo caso voglio chiarire che la scelta per questa pavimentazione è stata presa dalla Soprintendenza».

A pochi metri di distanza, una copertura di cemento sotto l’obelisco di Sant’Oronzo. «C’è la volontà politica di recuperare ed intervenire in quell’area ora ricoperta in cemento. In particolare- spiega ancora il primo cittadino- questi lavori rientrano all’interno del progetto più ampio di riqualificazione di Piazza e centro storico, già finanziato dalla regione, per un importo di oltre 1,5 milioni di euro».