La risposta dell’associazione “SANO E SALVO” alla dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati

Ci siamo imbattuti in un comunicato del consigliere regionale del PD AMATI, il quale mette in discussione il convegno organizzato nel salone di rappresentanza del Comune di Ostuni, con il patrocino dello stesso Comune, sul tema: “Quale futuro per la Piana degli Ulivi monumentali e millenari “. Il consigliere AMATI chiede la revoca della delibera di giunta con lettera al Prefetto e, nella circostanza mette in discussione l’operato dei Dirigenti e dei Commissari straordinari, evidentemente consapevoli della bontà dell’iniziativa, del confronto e del conseguente messaggio destinato alla collettività riguardante la cura del territorio e del relativo patrimonio paesaggistico pugliese.

Per prima cosa mi chiedo: come fa il consigliere AMATI a sapere gli argomenti che saranno trattati nel corso del dibattito e, soprattutto, come può dichiarare che gli stessi sono in contrasto con le decisione scientifiche delle istituzioni pubbliche? Considerato che all’incontro prenderà parte il Prof. Paolo MADDALENA, Presidente emerito della Corte Costituzionale ed altri eminenti studiosi, è indubbio che le idee dell’illustre giurista citato non possano essere in contrasto con le leggi dello Stato ovvero con quelle di altri Istituzioni nazionali e sovranazionali. Qual è dunque il fine che muove questa inutile, temeraria ed imprudente iniziativa del consigliere AMATI? Davvero non riusciamo a spiegarcelo.

Ma come è possibile che il consigliere Amati non conosce le dichiarazioni dell’assessore all’agricoltura della Regione Puglia, a commento della delibera di Giunta del 14 marzo 2022 n.343, destinata a contrastare la diffusione della c.d. Xylella. Il quale assessore regionale nel presentare il piano di azione evidenzia:”… da un lato dobbiamo arginare un fenomeno eccezionale, dall’altro sostenere il sistema olivicolo e difendere la bellezza del nostro paesaggio. Dobbiamo lavorare insieme, agricoltori, associazioni, comuni, sistema della ricerca e Regione…”…”…Questa azione di raccordo deve essere finalizzata alla difesa della nostra economia olivicola, cuore pulsante di una Regione amata e ammirata in tutto il mondo..”.

A questo punto mi chiedo qual è il problema del Consigliere Amati? A memoria d’uomo francamente non ricordiamo noi cittadini quali iniziative lo stesso abbia assunto nel tempo in questo ambito a salvaguardia del territorio ed in particolare della Piana degli Ulivi monumentali e millenari, che comprende anche il suo territorio di origine, ossia Fasano.
Lo stesso piuttosto, in quest’ultimo periodo mette in mostra molto interesse per le norme che regolano “il nuovo Piano Casa” ambito sicuramente di interesse collettivo e per questa associazione di uguale importanza del tema concernente la TUTELA DELLA PIANA DEGLI ULIVI MILLENARI E MONUMENTALI.

Il consigliere AMATI, inoltre, farebbe bene a non disturbare il signor Prefetto di Brindisi, che senza dubbio ha cose molto più importanti di cui occuparsi.

Il presidente dell’associazione dott. Luigi Tagliente

Qui il comunicato