Consegnati gli “Apulian Sustainable Innovation Award 2022”

Apulian Sustainable Innovation Award 2022
Volantino Spazio Conad Mesagne

Sono stati consegnati presso l’hotel Santa Lucia di Ostuni, i premi “Apulian Sustainable Innovation Award 2022”.

L’evento promosso da Confindustria Puglia in collaborazione con Legambiente Puglia, Università degli Studi di Bari (Dipartimento di Chimica), Arpa Puglia, CNR, Federchimica, DIPAR (Distretto Produttivo dell’Ambiente e del Riutilizzo) e Gruppo Tecnico Ambiente di Confindustria Puglia.

Sono stati premiati per il miglior prodotto Eco-Sostenibile la “Sysman Progetti & Servizi con il progetto Bluleaf – Agricoltura Consapevole”, per la miglior iniziativa ambientale e sociale dell’anno è stata premiata “La Lucente Spa” con Il Progetto di Educazione Ambientale per bambini “Laboratori di riciclo creativo Villaggio di Natale, Bari 2021”, per la miglior gestione sviluppo sostenibile aziendale il premio è andato alla “Master Italy” con progetto Masterability , il premio miglior innovazione eco-sostenibile di processo è stato consegnato alla “AraBat” con il progetto ARABAT, il premio miglior start-up è andato alla “HYDROGENS srl” con il progetto Hydrogens: Idrogeno e Decarbonizzazione, la menzione speciale della giuria infine è stata assegnata alla “Biofaber”.

Il Premio, giunto alla sua seconda edizione, si pone l’obiettivo di valorizzare le imprese pugliesi che hanno saputo cogliere le sfide ambientali come opportunità di sviluppo economico e sociale e contribuire all’aumento della diffusione di buone pratiche orientate allo sviluppo sostenibile, in linea con l’Agenda Europea 2030. Dopo il grande successo della prima edizione, quest’anno hanno partecipato al Premio aziende appartenenti ai diversi settori merceologici, candidando i loro progetti innovativi in ambito di sostenibilità alle diverse categorie, tra cui importante novità il Premio Start Up & Apulian Innovation Award, dedicata alle Start up del nostro Territorio.

Il premio è promosso da Confindustria Puglia in collaborazione con Legambiente Puglia, Università degli Studi di Bari (Dipartimento di Chimica), Arpa Puglia, CNR, Federchimica, DIPAR (Distretto Produttivo dell’Ambiente e del Riutilizzo) e Gruppo Tecnico Ambiente di Confindustria Puglia. Il Premio, afferma Amedeo Borricelli, Presidente della sezione Chimica Confindustria Bari-Bat e co -coordinatore del Gruppo tecnico chimica di Confindustria Puglia, “nasce con l’obiettivo di dare un riconoscimento alle start-up, piccole, medie, e grandi aziende, che abbiano dato un contributo innovativo a processi, sistemi, tecnologie e prodotti in un’ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e responsabilità sociale. La finalità del Premio è quella creare un contesto favorevole alla ricerca&sviluppo rivolta all’innovazione d’impresa con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e l’impronta ecologica”.

Ridurre al minimo l’impronta ecologica è oggi un ottimo indicatore di un’attività responsabile, sfida nella quale si gioca la competitività imprenditoriale, l’attrattività e il bilancio sociale. “Le pmi dovranno a breve traguardare nuovi modelli di sviluppo – dichiara il Presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana – basati su un uso attento delle risorse, su processi produttivi poco emissivi e sull’ottimizzazione delle catene logistiche. Questo Premio rappresenta un’opportunità per celebrare le innovazioni eccellenti del territorio pugliese e rendere la sostenibilità la leva principale di cambiamento per un futuro più efficiente, equo e sicuro. Un importante riconoscimento destinato a tutte quelle innovazioni che dimostrano di contribuire a significative riduzioni degli impatti ambientali e che si segnalano per originalità, replicabilità e potenzialità del progetto”.