Bonus Cinema

La manovra è stata realizzata dall’ex ministro Franceschini e sostenuta anche dall’attuale ministro della Cultura Sangiuliano. Uno strumento validissimo per incentivare il cinema e consentire a tutti di vedere degli spettacoli grazie al bonus.

Sono stati stanziati 10 milioni di euro per un impatto diretto per migliaia di famiglie. Basta solo avere l’identità digitale per creare il qr code con durata limitata per accesso alla biglietteria. Andare al cinema risparmiando è una grande opportunità, per i cittadini ma anche per i lavoratori del settore. La pandemia ha dato un colpo ulteriore a un settore già in crisi a causa dello streaming video che oggi è molto diffuso. I dati parlano chiaro, la gente non ama più andare al cinema né tanto meno spendere soldi per vedere una singola pellicola quando in molti casi può pagare per avere un pacchetto completo a casa.

I dati, mettendo a confronto gli ultimi anni, sono drastici. In tre anni la spesa è diminuita enormemente passando da 2.7 miliardi di euro a 870 milioni, quasi un quarto degli spettatori rispetto al periodo precedente. Secondo il ministro Gennaro Sangiuliano questo provvedimento è volto proprio a incentivare le persone ad andare al cinema per apprezzare nuovamente il valore stesso della sala.

Il processo per il bonus cinema è molto più facile di quello che si può immaginare, basta entrare e generare il codice, presentarlo alla biglietteria di riferimento che lo scannerizza con un lettore apposito ed eroga il biglietto super scontato. Ad ognuno viene riconosciuto un contributo di 3 euro sostenuto dallo Stato, in questo modo l’importo da pagare è la differenza rispetto al biglietto (che può variare di prezzo quindi dipende dalla sala e dal cinema). In media un film dovrebbe costare circa 4 euro in un cinema classico.

Le risorse messe a disposizione sono 10 milioni di euro, una volta ultimati il bonus sarà sospeso quindi chiaramente chi ne fruisce prima avrà diritto all’incentivo. Non è ancora stata comunicata la data di entrata in vigore dello stesso ma probabilmente sarà nelle prossime settimana. Coloro che non hanno lo Spid dovrebbero quindi richiederlo in tempo utile per poter aderire (si può fare anche gratuitamente e online con una procedura guidata semplificata oppure rivolgendosi alle Poste Italiane).