L’Associazione FNC – Rimborso cessione del quinto, presente su gran parte del territorio nazionale con una rete di filiali e professionisti, ha aperto a Ostuni una sezione territoriale.

La sede ostunese si occuperà principalmente di far ottenere il rimborso dovuto a coloro i quali hanno estinto anticipatamente o rinegoziato una cessione del quinto, delega di pagamento o prestito personale. Il Responsabile territoriale della sezione sarà l’avv. Fabrizio Monopoli.

Il fenomeno del rimborso della cessione del quinto è rilevante da un punto di vista numerico: basti pensare che solo nel 2019, l’Arbitro Bancario Finanziario ha condannato le banche al pagamento di circa 20 milioni di euro a titolo di rimborsi per oneri non goduti. «La legge prevede che in caso di una estinzione anticipata di un finanziamento, mutuo, cessione del quinto o delega di pagamento, la banca deve restituire una quota parte dei costi sostenuti dal cliente ma non goduti – spiega l’avv. Monopoli –. Tuttavia, nella prassi sono pochissimi gli istituti bancari che rimborsano. Come associazione ci occupiamo di analizzare i contratti e avviare la fase di rimborso».

Nel corso di questi anni, l’Associazione è riuscita a far ottenere rimborsi a favore dei clienti nel 95% dei casi. L’entità del rimborso può variare da qualche centinaia di euro sino a 5.000,00 euro. Anche nei casi in cui i clienti non ricordano il nome delle finanziarie con le quali hanno stipulato, soprattutto con riferimento a contratti datati, si riesce a ricostruire lo storico e a far ottenere rimborsi per tutti i contratti estinti anticipatamente nei dieci anni precedenti.

Negli ultimi anni, si è diffusa l’impressione che gli istituti bancari si siano allineati alle disposizioni di legge, tuttavia nel settembre del 2019 la Corte di Giustizia Europea ha emesso la cosiddetta sentenza Lexitor. «Con La Lexitor – aggiungono i referenti dell’Associazione –, c’è stato un vero e proprio terremoto, ancora in atto, per le finanziarie e banche perché la Corte di Giustizia Europea ha ribadito che in caso di estinzione anticipata tutte le spese sostenute dal cliente devono essere rimborsate, incluse le spese istruttorie e quelle di intermediazione. Ciò comporta che tutti i contratti stipulati sino al 2019 presentano anomalie e dovranno esserci i rimborsi a favore dei clienti».

Per richiedere informazioni sull’operato dell’Associazione e sul rimborso è possibile chiamare il numero 389/2658068, contattare la pagina Facebook “Rimborso cessione del quinto FNC” o visitare il sito www.rimborsocessionedelquinto.com con notizie e dettagli.