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Il sogno da realizzare per i giovani, anche in un contesto storico come quello attuale, è di poter acquistare la casa ideale.

Il Decreto Sostegni Bis offre una serie di agevolazioni per tutte le persone under 36, con sconti sulle imposte che si pagano all’atto dell’acquisto e anche una garanzia statale in merito all’accensione del mutuo.

I requisiti non sono tantissimi, se non l’essere minori di 36 anni e avere un Isee che non superi i 40.000. Questi due fattori fondamentali si aggiungono a tutti i requisiti richiesti per legge, che sono stati studiati al fine di poter richiedere le agevolazioni messe a disposizione. Tutto questo è ottimale per i giovani che desiderano acquistare casa e concretizzare il proprio sogno.

Chi ha diritto al bonus e risponde perfettamente ai requisiti citati, potrà comprare un immobile da privato senza il versamento dell’imposta di registro calcolata sul valore catastale e le imposte ipotecarie. Il soggetto interessato può acquistare casa anche da una impresa, versando l’IVA al 4% sul prezzo di acquisto: in questo caso recupera l’imposta con un importo pari tramite la sua dichiarazione dei redditi. Ovviamente, anche con questa procedura, non si dovranno versare le imposte di registro, catastali e ipotecarie.

Un esempio? Un immobile che ha un prezzo di mercato a 300.000 euro e una rendita catastale pari a 1.000 euro farà risparmiare ben 2.410 da privato. Se l’acquisto è tramite impresa, il risparmio sarà di 600 euro su imposte catastali e di registro.

Per avere maggiore chiarezza in merito, i professionisti del settore dell’agenzia immobiliare Dove.it hanno messo a disposizione una guida completa sulla rendita catastale immobile. Affidarsi ad esperti significa poter avere tutte le informazioni su come procedere e valutare, insieme, le offerte a disposizione per una compravendita ad hoc. Un grande vantaggio per tutti i giovani che desiderano comprare casa e non solo.

Nel momento in cui si ottengono tutte le informazioni necessarie all’acquisto della prima casa, si può anche pensare di accedere al Bonus under 36 per concretizzare quella che prima era solo un’idea.

È importante evidenziare che dal Bonus di cui sopra vengano esclusi tutti gli immobili di lusso (codice A1 – A8 – A9 al catasto), successioni e anche donazioni. Al contrario, sono inclusi tutti gli immobili che fanno parte di un’asta giudiziale.

La registrazione del contratto preliminare di acquisto non prevede agevolazioni e i giovani acquirenti dovranno versare l’imposta di registro. Allo stesso tempo non sono rimborsabili le imposte che vengono pagate in misura fissa (di norma 200 euro per la registrazione preliminare). Al contrario, se si paga l’imposta proporzionale per gli acconti e la caparra, si potrà richiedere il rimborso all’Agenzia delle Entrate non oltre i tre anni dalla stipula del contratto finale della compravendita.

Un under 36 che usufruisce del Bonus, rispondendo a tutti i requisiti richiesti, potrà stipulare il mutuo senza pagare la classica imposta sostitutiva. E il sogno si realizza!