Angelo Pomes: “Noi vigileremo ed incalzeremo perché quest’opera tanto attesa dalla nostra cittadinanza possa concretizzarsi nel più breve tempo possibile”.

Dopo le cattive notizie di questi giorni, su tutte la chiusura del palazzetto ed il rischio della perdita dei fondi relativi al dragaggio del porto, finalmente una buona notizia: Approvato lo studio di fattibilità sull’estensione della rete idrica nella marina di Ostuni.

Il programma di estensione della rete, per un costo complessivo di 51 milioni di euro, prevede:
– la realizzazione della nuova diramazione al servizio degli abitati di Ostuni, Carovigno e nuovo serbatoio di Ostuni, per un costo stimato di 20milioni;
– l’infrastrutturazione idrico-fognaria delle marine del litorale sud di Ostuni all’interno della perimetrazione, per un costo stimato di 27 milioni;
– l’infrastrutturazione idrico-fognaria delle marine del litorale sud di Ostuni nella futura riperimetrazione, per un costo stimato di 4 milioni.

Finalmente potrà essere completato il sistema idrico-fognario della nostra costa, dotando il litorale sud, dal Plaia a Lamaforca, della più importante opera pubblica degli ultimi anni. Un’opera di civiltà in grado di garantire uno sviluppo sostenibile del nostro territorio.
Sarà infatti possibile incrementare l’attrattiva turistico-ricettiva delle aree, dotandole di tutti i servizi necessari, ed al contempo consentire un miglioramento delle condizioni ambientali e di tutela paesaggistica che gli stessi servizi garantiscono. Ora tocca al Comune porre in essere tutte le azioni necessarie. Noi vigileremo ed incalzeremo perché quest’opera tanto attesa dalla nostra cittadinanza possa concretizzarsi nel più breve tempo possibile.