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La Giunta della Città Bianca, ha approvato il progetto da candidare a bando regionale “Dal bene confiscato al bene riutilizzato”.

Con delibera n°139 del 25 giugno 2021 la Giunta Comunale di Ostuni ha approvato la parte-cipazione al bando regionale “Dal bene confiscato al bene riutilizzato” per il progetto di del “CENTRO DI AGGREGAZIONE E DI INCLUSIONE SOCIALE (CAI)” dell’importo com-plessivo di € 982.720,00.

A seguito di un confronto con i soggetti del partenariato economico e sociale, si è stabilito di procedere alla stesura del progetto: “un lavoro di squadra, con il coinvolgimento delle asso-ciazioni e della consulta dei servizi sociali che hanno confluito entusiasmo e collaborazione nel progetto portato all’attenzione della Regione. – riferisce l’assessore alla solidarietà so-ciale Antonella Palmisano – Il lavoro più importante e’ stato fatto di concerto tra il settore lavori pubblici e servizi sociali, uno studio importante del territorio e delle esigenze sociali da un lato e un lavoro tecnico e di recupero dall’altro. Poter dare alle città un immobile con-fiscato alla mafia creando un centro di aggregazione giovanile inclusivo e’ il nostro scopo condiviso con la città.”

L’intervento riguarda il recupero ad uso sociale, previa una serie di interventi di ristruttura-zione, di un immobile localizzato nel Comune di Ostuni, confiscato ad un esponente della criminalità organizzata, con provvedimento di confisca n. 69 del 13.12.2010 a favore dell’erario dello stato, e trasferito con decreto del 2015 nel patrimonio indisponibile del Co-mune di Ostuni, a seguito di manifestazione di interesse da parte del medesimo Comune con nota del 16.05.2014.

In particolare il progetto prevede la ristrutturazione dell’immobile esistente finalizzata a realizzare un centro di aggregazione giovanile ed inclusione sociale (CAI). Pertanto, oltre a realizzare interventi tesi al recupero anche strutturale del manufatto, saranno realizzati una serie di interventi tesi a rendere il medesimo manufatto idoneo e funzionale alla nuova de-stinazione.

Nel dettaglio, all’interno della struttura, dislocata su due livelli, il progetto prevede l’utilizzo degli ambienti con le seguenti finalità:

– Al piano seminterrato, la realizzazione di un piccolo teatro – laboratorio teatrale, oltre alla realizzazione di una palestra “senza barriere” attrezzata anche con ausili per disabili;

– Al piano rialzato, gli spazi recuperati saranno destinati per ospitare una sala lettura relax- incontro, un laboratorio informatico-digitale con relativo utilizzo di dispositivi digitali per la creazione e gestione dei siti internet per aziende del territorio ed un servizio di tipografia , ed altri laboratori in cui destinati alla formazione dei giovani relativamente al recupero delle attività tradizionali (muretti a secco, pittura a calce,
etc….).

L’area esterna sarà utilizzata per attività all’aperto volte al benessere psico-fisico della persona, con spazi dedicati ad attività sportive, previa realizzazione di un campo polivalente, spazi dedicati alla pet-therapy, oltre ad uno spazio dedicato all’orticultura biologica di prodotti tipici del territorio ostunese.

Inoltre, è prevista la realizzazione di un marciapiede che colleghi l’ingresso dell’immobile con l’area a parcheggio immediatamente a ridosso del centro abitato, lungo la strada comunale di collegamento, attualmente priva di marciapiede, per una lunghezza di circa 500 me-tri.

Infine, previa sistemazione del terreno, sarà realizzato un campo polivalente con relativa pavimentazione, recinzione, impianto di illuminazione ed attrezzature. La struttura verrà resa totalmente accessibile con l’abbattimento delle barriere architettoniche.