puglia una storia d'amore
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Continua il dibattito sulla mancanza di immagini della provincia di Brindisi nello spot di promozione turistica “Puglia una storia d’amore”. Le considerazioni in merito del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli.

“La Valle d’Itria, con il suo Festival fra i più importanti, non solo in Puglia, le strutture d’eccellenza e lusso nella zona Savelletri-Fasano – meta di ospiti vip da tutto il mondo – e i borghi incantevoli fra i più belli d’Italia come Ostuni (la Città Bianca), Cisternino, Ceglie Messapica, non sono stati ritenuti degni di essere inseriti, anche per pochi secondi, nei fotogrammi e nelle scene del film-spot ‘Puglia, una storia d’amore’. Ignorata anche l’oasi di Torre Guaceto, tra le più belle ed interessanti in Europa.”

“Chi ha visionato la pellicola (Puglia una storia d’amore – ndr) e dato il via libera non ha avuto e mostrato l’attenzione e la sensibilità di dare pare dignità a tutte le bellezze pugliesi: sono evocate, infatti, tutte le province, tranne quella di Brindisi. Una scelta che davvero non riusciamo a comprendere visto che sono anche dei brindisini le risorse investite, oltre un milione e 400 mila euro sono stati spesi dalla Regione Puglia, peraltro in grave ritardo.”

“Il presidente Emiliano e l’assessore al turismo Bray chiariscano e diano una spiegazione per questa esclusione che offende 400 mila cittadini. Pugliesi anche loro”.

Nelle scorse ore anche il presidente del Consorzio Albergatori di Carovigno Enzo di Roma ha espresso il proprio disappunto per il video promozionale.