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E’ stato premiato dal ministero dell’Interno come “Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana”, il dottor Gianni Albano, già Dirigente del Commissariato di Ostuni ha ricevuto in Prefettura a Brindisi l’onoreficenza.

Il dott. Albano originario di Veglie, è stato premiato per il servizio svolto al comando del Commissariato di pubblica sicurezza di Ostuni, uno dei comuni più popolosi della Provincia di Brindisi.

L’onorificenza, conferita con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio dell’Ordine, è stata concessa il 27 dicembre 2020, ricorrenza della promulgazione della Costituzione della Repubblica italiana.

Il Commissario dott. Gianni Albano ha prestato servizio fino al 2014 come Funzionario Addetto del comparto di Polizia Stradale di Alessandria.

A Gennaio 2014, a soli 29 anni, viene nominato Commissario Capo presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pisticci (Matera) dove lascia il segno puntando sulle sinergie e sul gioco di squadra. Nel commissariato di Pisticci, nonostante l’organico ridotto, è stato l’artefice della rivisitazione organizzativa del personale al fine di aumentare la presenza della Polizia sul territorio così da perseguire gli obiettivi del controllo e della sicurezza. Nei suoi 22 mesi di permanenza a Pisticci ha portato a termine diverse brillanti operazioni di Polizia, con una particolare attenzione al fenomeno della droga, che hanno interessato anche altri centri sotto il controllo dell’ufficio pisticcese.

Il 2 Novembre 2015, a 31 anni, il funzionario di polizia dott. Giovanni Albano si ritrova a reggere le redini del commissariato di pubblica sicurezza di Ostuni, uno dei comuni più popolosi della Provincia di Brindisi, con i suoi 33mila abitanti. Ai cittadini di Ostuni si presenta puntando l’attenzione sulla prevenzione con queste parole: «La prevenzione passa attraverso tanti momenti, fra cui quello dell’incontro con gli istituti scolastici, dove è importante parlare di legalità, costituzione, di fenomeni del web (tipo il cyber bullismo) e di stalking. Convegni, incontri e lanci di video a effetto saranno la chiave per puntare sulla prevenzione, evitando così la repressione».

Il lavoro ad Ostuni del commissario Albano, dove è rimasto per circa 4 anni e mezzo, si può sintetizzare con circa 400 arrestati tra cui anche alcuni internazionali, circa 1500 denunciati, la gestione dell’ordine pubblico degli eventi dell’estate ostunese (tra cui Battiti Live), diverse anche le bande di malintenzionati assicurate alla giustizia come quella dell’Audi A6 e del Volvo. Durante la sua gestione Gianni Albano è sempre stato vicino ai cittadini di Ostuni e dei comuni limitrofi come ad esempio Carovigno, vicino agli istituti di vigilanza con i quali ha collaborato anche per il controllo oculato del territorio. Tra i fatti, ricordiamo anche la rapina sventata in piena estate (1 settembre 2018) all’ufficio postale di Corso Mazzini, dove tre banditi armati esplosero tre colpi di fucile nei confronti dell’allora dirigente del Commissariato.

Gianni Albano e la sua famiglia sono molto legati alla Città Bianca, infatti sono diversi i giorni di vacanza che la famiglia Albano trascorre nella nostra città. Diversi infatti sono gli attestati di stima che arrivano dagli ostunesi al dirigente.

Il 10 maggio 2020 il Commissario Albano viene chiamato a dirigere le squadre volanti di Matera dove rimane fino al 18 aprile 2021.

Dal 19 Aprile 2021 è stato nominato Vice Dirigente e Coordinatore di Attività Complesse della Squadra Mobile di Cosenza.

Nella giornata di oggi il dottor Albano è stato premiato dalla Città di Matera con la “Civica Benemerenza”.