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Escavatori e moto seghe per eradicare piante risalenti ad almeno 25 anni fa in questa area di Ostuni, che divide l’area mercatale dal rione S. Martino.

Ora saranno sostituiti da altre essenze. Diverse e meno invasive per la tenuta dell’asflato. Un contesto che modificherà parzialmente questo tratto di via degli Emigranti, a poca distanza dalla provinciale per Martina Franca. In particolare all’interno del nuovo marciapiede, ormai deteriorato in più punti a causa delle radici dei pini, verranno pianti aceri e tigli. Gli uffici del comune di Ostuni, al termine di una valutazione complessiva sul rifacimento e sulla necessità di preservare la futura struttura hanno individuato in questi alberi, quelli con l’apparato radicale meno invasivo.

Ruspe così al lavoro da 48ore in uno dei tratti della circonvallazione di Ostuni ad alta densità di traffico, anche di mezzi pesanti.

«Le nuove piante con appartato radicale di profondità permetteranno una durata dell’asfalto maggiore, rispetto a quanto avvenuto fino ad oggi». Così l’assessore ai lavori pubblici del comune di Ostuni Giuseppe Francioso, che specifica che l’intervento rientra in una riqualificazione più ampia della zona, iniziata nelle scorse settimane da Largo Risorgimento. Lavori che da via degli Emigranti a breve si sposteranno anche in viale Aldo Moro, con interventi di sostituzione delle alberature, estendendo e riqualificando la viabilità pedonale.

«I lavori di questi giorni si inseriscono in una progettazione più ampia che riguarda l’intera area a ridosso dell’ospedale cittadino, e quella dove si svolge il mercato settimanale. Questo – continua Francioso- permetterà ai pedoni di raggiungere con più sicurezza queste aree. La banchina di via degli Emigranti era ormai totalmente sconnessa e pericolosa».Sul fronte del rifacimento del manto stradale nelle aree urbane ed extraurbane continuano intanto i lavori nei punti di ingresso e di uscita dalla città.