Commissariato di Ostuni Coronavirus
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L’episodio si è verificato nella Città Bianca.

Ritrova soldi e carta di credito bloccati all’interno di uno sportello automatico della banca e avverte subito la Polizia. E’ un 46enne di Ostuni,  G. R.,  il protagonista di una storia a lieto fine, che si è verificata nel pomeriggio di giovedì nei pressi di un istituto di credito della Città Bianca.

Giunto nella postazione per prelevare, prima di iniziare la sua operazione, l’uomo ha subito notato che all’interno dell’apertura da dove vengono erogati i soldi erano rimaste incastrate alcune banconote, 250 euro, e la carta di credito. Soldi a tessera di cui lui non era il proprietario. Nessun dubbio per il 46enne su cosa fare sin dal primo istante: interessare le forze dell’ordine per rintracciare e restituire il danaro al legittimo proprietario. Circostanze che realmente è avvenuta.

L’uomo infatti ha consegnato le banconote e la tessere magnetica agli uffici del commissariato di Polizia della Città Bianca. Gli agenti, coordinati dal vicequestore Andrea Toraldo, hanno in pochi minuti interessato i funzionari dell’istituto di credito per ricostruire l’accaduto e mettere al corrente colui che non aveva ritirato i soldi dallo sportello automatico dell’accaduto.

Da quanto emerso infatti il proprietario della carta di credito è un ostunese di 60 anni, G. F.  Giovedì, dopo aver avuto problemi nel prelevare: ha immaginato una possibile interruzione momentanea del servizio.

In realtà,invece, l’operazione era stata eseguita regolarmente, con i soldi incastrati nel vano erogatore. La sua fortuna più grande, per non perdere quella somma considerevole, è stata che dopo di lui ad entrare in banca è stato l’onesto 46ennne, che ritrovati i soldi ha subito allertato le forze dell’ordine.

Il legittimo proprietario è rientrato in possesso delle banconote e della tessera esprimendo un sentimento di forte gratitudine di chi aveva ritrovato il danaro mostrando una onestà fuori dal comune.