Parcheggi Blu Pagamento
Parcheggi Blu Pagamento
Pubblicità
Pubblicità

È stato impugnato al Tar di Lecce il bando del comune di Ostuni sulla gestione dei parcheggi a pagamento.

A presentare l’istanza al Tar per conto di parte del personale in servizio gli avvocati Giuseppe Tanzarella e Francesco Arigliano. Nel bando impugnato viene specificato che la clausola di salvaguardia dovrà avvalersi per il futuro appaltatore per cinque dipendenti e non per sei, che è il numero attuale del personale in servizio. Questo potrebbe portare al mancato reintegro di un ausiliare per l’azienda che vincerà l’appalto.

Da qui il ricorso. In particolare i motivi sono: “Violazione e falsa applicazione art. 50 d.lgs. 50/2016; eccesso di potere per illogicità manifesta; contraddittorietà; perplessità dell’azione amministrativa; travisamento in fatto; violazione art. 3 l. 241/90; difetto di motivazione; violazione artt. 3 e 97 Cost.; disparità di trattamento”.

I legali ritengono così che ci sia un’incongruenza tra la situazione occupazionale prevista nell’appalto oggetto di ricorso e l’inserimento della clausola sociale non per l’intero personale. “Non può che rilevarsi come l’agere della stazione appaltante non solo rappresenti un vulnus nei riguardi degli odierni ricorrenti e della tutela dei livelli occupazionali, ma, allo stesso tempo, rappresenti un pericolo per il concreto espletamento del servizio.

L’indicazione negli atti di gara di un numero di dipendenti inferiore a quello effettivamente necessario per garantire il servizio, infatti, si ripercuoterà sulla valenza delle offerte tecniche che gli operatori, giungeranno a formulare, con la conseguenza –scrivono nel ricorso gli avvocati Tanzarella e Arigliano- che le stesse rischieranno di prevedere un costo della manodopera insufficiente per l’efficiente espletamento del servizio”.

Come emerge dal capitolato oggetto di gara, intanto, per il prossimo piano tariffario sono previsti ad Ostuni nuovi costi ed aumento delle ore in cui si pagherà la sosta. In sei aree, considerate ad alta densità di traffico, si passerà da 52 centesimi ad un euro per l’intero anno.

Si tratta di strade che ricadono nei pressi di piazza della Libertà e del borgo antico: Corso Mazzini, Piazza Matteotti, Via Martiri di kindù, Piazza Curtatone e Montanara, Corso maggiore Ayroldi. Non è l’unica novità in queste aree. Oggi in alcune ore diurne la sosta è gratuita. Dall’entrata in vigore delle nuove tariffe si pagherà dalle 8 alle 21. Sempre a ridosso del centro storico, differenziate anche le tariffe per l’orario notturno durante il periodo estivo, dal 15 giugno al 15 settembre: da 1,20 euro ad ora, dalla prossima estate il costo sarà di 1,70 euro.

Tariffe modificate anche in altre zone del territorio di Ostuni. In Piazza Italia, Via Boccaccio, Via Pepe, Via Paolo Orlando e Via Villafranca da 52 centesimi si pagherà 0,80 euro. Tariffe che varranno per l’intero anno. In questo caso confermate le ore in cui è obbligatorio pagare: 8:13; 16:20.