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Acconto IMU 2020, il consigliere Andrea Pinto chiede chiarezza.

Nella giornata del 27 maggio, sul sito Internet del Comune di Ostuni – Sezione Tributi, nella pagina IUC (IMU/TASI/TARI) è stato pubblicato l’avviso relativo all’acconto IMU 2020 che recita testualmente:

Il comma 738 dell’art. 1, della Legge n. 160 del 27/12/2019 ha istituito la nuova IMU sulla base dei commi dal 739 al 783, abrogando al contempo la TASI e l’IMU della precedente normativa.

L’acconto 2020 è disciplinato dal comma 762 e prevede che: “in sede di prima applicazione dell’imposta la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019”.

Codice Tributo per gli altri fabbricati: 3918 – Codice Ente: G187.

Premesso

  • che il comma 738 dell’art. 1 della legge n. 160 del 2019 ha abolito, a decorrere dall’anno 2020, l’imposta unica comunale di cui all’art. 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, con contestuale eliminazione del tributo per i servizi indivisibili (TASI), di cui era una componente, ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI);
  • che al contempo il medesimo comma 738 ha ridisciplinato l’IMU sulla base dei commi da 739 a 783 dello stesso art. 1 della legge n. 160 del 2019;
  • che tale disegno si completa con la previsione del comma 780 essendo state espressamente abrogate le norme relative all’IMU presenti in specifiche disposizioni o comunque incompatibili con la disciplina dell’IMU medesima prevista dalla legge n. 160 del 2019 nonché quelle relative all’IMU e alla TASI contenute nell’ambito della IUC di cui alla legge n. 147 del 2013.

Considerato

  • che di conseguenza, a decorrere dal 1°gennaio 2020, essendo la TASI ormai non più in vigore, vengono meno anche le ripartizioni del tributo fissate al comma 681 della legge n. 147 del 2013 tra il titolare del diritto reale e l’occupante, mentre l’IMU continua ad essere dovuta dal solo titolare del diritto reale, secondo le regole ordinarie;
  • che nell’avviso pubblicato sul portale del Comune di Ostuni si invitano i contribuenti ad effettuare il versamento della prima rata, sulla scorta di quanto versato per l’anno 2019, senza però precisare quanto dovuto dai contribuenti che nel 2019 non erano proprietari di immobili, e in capo ai quali dunque non  sussisteva alcun  presupposto impositivo,  mentre per il 2020 sono divenuti proprietari di immobili e quindi obbligati al pagamento dell’imposta in ragione dei mesi di possesso;
  • che il “Decreto Rilancio” ha cancellato la rata IMU per il settore turistico oltre che per gli immobili rientranti nella categoria D6, anche per le tipologie di immobili utilizzate per agriturismo, villaggi turistici, affitta camere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, b&b, residence e campeggi;
  • che in data 23 dicembre 2019 il Consiglio Comunale ha approvato le tariffe IMU e TASI per l’anno 2020 confermando le aliquote e le esenzioni già in vigore nel 2019.

Per tutto quanto innanzi premesso e considerato chiedo alla S.V. di fornire, tramite gli Uffici competenti,  maggiori dettagli ed informazioni in merito al corretto versamento del tributo IMU per l’anno d’imposta 2020 onde evitare errori da parte dei contribuenti nell’effettuazione del versamento.

Chiedo inoltre di prevedere la non applicazione di eventuali sanzioni amministrative sulla scorta di successivi errori di calcolo, laddove riscontrati e riscontrabili.

Il consigliere comunale – Andrea PINTO