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Cremeria alla Scala dona il ricavato ottenuto nelle giornate di Giovedì 9, Venerdì 10 e Sabato 11 Aprile attraverso il delivery sulla piattaforma gofoundme.com per l’Ospedale Civile di Ostuni.

Era un’idea quella del delivery che i proprietari di Cremeria alla Scala avevano già in mente di attivare nei primi giorni di Aprile e inserirlo nella loro offerta, con l’emergenza corona virus però il delivery è diventato subito realtà e grazie al supporto dei tanti cittadini che hanno acquistato il gelato, Fabio e Vincenzo Ruggiero hanno deciso di donare il ricavato di 1117 euro all’ospedale di Ostuni e così supportare gli eroi in camice bianco che ogni giorno lottano in prima linea per salvare le vite umane colpite da Covid-19.

Cremeria alla Scala inaugura il 31 Maggio del 2003 e nasce da una passione che il proprietario Vincenzo porta con se dagli anni ‘70, quando da ragazzo gestisce con la famiglia un bar-gelateria sullo splendido litorale brindisino, che però varie vicissitudine lo costringono a lasciare.

La passione troppo forte fa si che nel 2003, Vincenzo possa ridare vita a quel sogno interrotto ed è così che nasce la sua gelateria insieme alla scalinata che l’accoglie prendendo il nome di Cremeria alla Scala, che negli anni è diventato anche il luogo di ritrovo per eccellenza dei giovani e non solo. Il successo è immediato,e con gli anni cresce sempre più, così come l’entusiasmo della gente che viene ad apprezzare il loro gelato anche da altre zone della Puglia.

“È stato un gesto spontaneo- affermano Fabio e Vincenzo Ruggiero- ci è sembrata la scelta più giusta da fare in un periodo così delicato. Ci riteniamo fortunati. Rendere felice la gente col gelato è uno degli aspetti più straordinari del nostro lavoro.
Supportare la comunità di cui facciamo parte è il minimo sindacale. Non riusciremo mai a ringraziare abbastanza le persone che hanno reso possibile questo piccolo progetto, semplicemente restando a casa a mangiare il nostro gelato. E non riusciremo mai a ringraziare abbastanza i nostri collaboratori, che non hanno esitato un attimo a sostenerci.”