Farmacia Matarrese Consegne a Domicilio Ostuni

Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dalla maggioranza sulla situazione ospedaliera di Ostuni ai tempi del coronavirus.

I Consiglieri Comunali dei gruppi consiliari a sostegno dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco di Ostuni Avv. Guglielmo Cavallo, nel pieno della grave crisi epidemiologica e di fronte alla situazione sanitaria e “ospedaliera” della Provincia di Brindisi, che sta mostrando tutti i limiti e le criticità per anni invano denunciate, chiedono ai vertici istituzionali della Regione Puglia e ai responsabili sanitari di focalizzare l‘attenzione su alcuni dati che non è possibile trascurare, o peggio, ignorare.

Il quotidiano ammirevole impegno di medici, infermieri, farmacisti, volontari e forze dell’ordine, cui va tutta la nostra vicinanza e gratitudine, da solo non basta per affrontare in maniera efficace il considerevole numero di contagi che si sta registrando nella provincia di Brindisi.

Nonostante l’epidemia (ora dichiarata dall’OMS pandemia) sia stata annunciata da almeno due mesi, si registrano ritardi gravi nell’organizzazione e nella gestione di tale emergenza.
Addirittura, negli ospedali scarseggiano i dispositivi di protezione individuale (DPI), e solo grazie ad una sottoscrizione avviata da giovani ostunesi, studenti fuori sede, il Comune di Ostuni è riuscito a consegnare nei giorni scorsi dei kit che i sanitari avrebbero già dovuto avere in dotazione.

Va riconosciuto che il Sindaco e l’amministrazione tutta si sta sforzando di porre in essere tutto ciò che rientra nelle sue facoltà, cercando di adottare sempre le soluzioni migliori per il bene di tutti. Ma non si può pensare di combattere una guerra senza fornire sufficienti armi e munizioni ai propri “soldati”.

Occorre con immediatezza attivare un Laboratorio Analisi dedicato ai tamponi COVID-19 dei residenti nella provincia di Brindisi, in modo che si possa quanto prima conoscerne l’esito ed evitare che si impieghino 4 o anche 5 giorni, ritardi questi, che sono sicuramente complici del virus e potrebbero risultare letali per la salute degli ammalati.

Serve dotare da subito anche gli ospedali della Provincia di Brindisi di posti letto dedicati a COVID- 19, stante la difficilissima situazione in cui versa oggi l’Ospedale del capoluogo, pensato come unica struttura deputata ad accogliere e garantire le cure ai pazienti contagiati.
È di vitale importanza ripristinare una corretta comunicazione dei dati ai Sindaci che, da giorni, non ricevono informazioni precise sui casi di positività e di quarantena nel territorio di riferimento.

È pericoloso, nonché dannoso non intervenire nelle aree dei comuni che presentano dati di diffusione del contagio anomali e con riferimento ai quali, anche a detta degli stessi amministratori, è prevedibile un’ulteriore estensione della popolazione contagiata.
Non si riesce proprio a comprendere per quali recondite ragioni ancora si temporeggia per adottare misure nette ed efficaci che hanno funzionato sul territorio nazionale nei casi più gravi!
La gestione dell’emergenza fino ad ora ha evidenziato scarsa attenzione per le esigenze e le necessità del territorio della Provincia di Brindisi ed è per questa ragione che si chiede a coloro che rivestono ruoli di responsabilità al vertice dell’istituzione Regionale un’immediata inversione di rotta, e, che alle parole seguano finalmente fatti concreti rispetto alle criticità innanzi evidenziate.

Come cittadini responsabili abbiamo l’obbligo di stare a casa, ma come rappresentanti delle istituzioni locali, non possiamo esimerci dal dovere morale di chiedere a gran voce decisioni efficaci e tempestive nell’interesse di tutti; a tutela di chi è stato già sfortunatamente contagiato dal virus, a garanzia di tutti i cittadini quali potenziali vittime della diffusione del contagio; a protezione di coloro che stanno combattendo quotidianamente in prima linea.