Farmacia Matarrese Consegne a Domicilio Ostuni

Attore principale in trincea da giorni presso l’ospedale di Ostuni, Angelo Brescia interviene sulla situazione attuale del nosocomio cittadino.

In un momento così difficile in cui l’umanità è in pericolo di vita, è necessaria una unione condivisa tra le varie forze politiche.  Ora più che mai i cittadini chiedono a noi rappresentanti politici questo, ed è quello che abbiamo l’obbligo di fare.

Non è il momento di criminalizzare le scelte e le strategie utilizzate in passato.   Non ha più senso ribadire e criticare ciò che non si è fatto.  In questa drammatica situazione bisogna mettere in campo decisioni condivise da cui ripartire creando una sanità giusta e all’ avanguardia.    La situazione attuale della nostra provincia è alquanto critica: siamo sprovvisti di numeri di posti letto, di collaboratori dipendenti e di attrezzature inadeguate.

Non è possibile avere solo 16 posti di terapia intensiva rispetto ad una popolazione di 400.000 abitanti. In Ostuni bisogna ultimare nell’immediato la nuova ala ospedaliera che prevedeva 7 posti di terapia intensiva. Dobbiamo agire al più presto e non possiamo farci trovare impreparati anche in previsione di un nuovo eventuale picco che ci potrebbe essere dopo la stagione estiva.

Mi permetto di esprimere il mio pensiero in qualità di operatore sanitario che presta la propria attività lavorativa nel reparto di radiologia e in prima linea in questo momento insieme ai miei colleghi. Tocchiamo con mano le difficoltà nell’affrontare questa nuova malattia, il virus che sta prendendo il sopravvento sulle nostre vite. Stiamo affrontando come sempre con coscienza e con grande responsabilità, senza nascondere le paure che ci assalgono, anche in prospettiva di un futuro imprevedibile.      

Da parte mia e da parte dei miei colleghi ringrazio il Sindaco Guglielmo Cavallo e l’assessore Palmisano che hanno donato il materiale di protezione per eseguire in sicurezza gli esami diagnostici. Finita l’emergenza mi viene da pensare e sperare che l ‘amministrazione debba attuare ogni mezzo per consentire a tutti di recuperare velocemente. Il disastro economico che hanno subito tutte le attività commerciali del territorio e di tutti i lavoratori autonomi che sono stati costretti a fermarsi. Dobbiamo ben sperare in un nuovo inizio appena riusciamo a venire fuori da questa situazione di emergenza e di allarme in cui ci troviamo tutti“.