Oggi venerdì 14 febbraio alle 18.00, presso la sala convegni del museo civico di Ostuni in via Cattedrale, 15, si svolgerà un incontro sui Nidi (Nuove Iniziative d’Impresa) e Microprestito organizzato da Puglia Sviluppo.

Interverranno: Antonella Vincenti, Vice Presidente di Puglia Sviluppo SpA; Pierpaolo Caliandro, Responsabile Reti Territoriali di Puglia Sviluppo. Saluti istituzionali: Guglielmo Cavallo, Sindaco Ostuni. Modera: Tommaso Forte, giornalista.

“Un appuntamento importante per chi intende avviare un nuovo percorso imprenditoriale, ma anche per chi vuole far crescere la propria azienda” spiega il Sindaco di Ostuni, Guglielmo Cavallo “grazie all’ascolto dei territori sarà possibile creare opportunità di lavoro e di sviluppo per il nostro territorio”.

Attraverso NIDI la Regione Puglia sostiene le microimprese di nuova costituzione con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile. L’obiettivo, dunque, è quello di agevolare l’autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro. Invece, il fondo Microprestito finanzia microimprese, liberi professionisti ed associazioni tra professionisti. Le agevolazioni in favore delle nuove iniziative d’impresa (NIDI) possono arrivare fino a 120mila euro per gli investimenti, per interventi sino a 150mila euro, e 10mila euro per le spese di funzionamento. L’obiettivo, dunque, è quello di agevolare l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.

Invece, il fondo Microprestito finanzia microimprese, liberi professionisti ed associazioni tra professionisti già esistenti da almeno 6 mesi con un fondo rotativo che ha una dotazione di 30milioni di euro. I finanziamenti sono erogati sotto forma di mutui quinquennali a tasso zero, tra i 5mila e i 25mila euro per realizzare nuovi investimenti e, soprattutto, sostenere le spese di gestione.

Si discuterà di Nidi (Nuove Iniziative d’Impresa) e Microprestito. Attraverso NIDI, misura che ha una dotazione di 77milioni di euro, la Regione Puglia sostiene le microimprese e gli studi professionali associati di nuova costituzione con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile. Le agevolazioni in favore delle nuove iniziative d’impresa (NIDI) possono arrivare fino a 120mila euro per gli investimenti, per interventi sino a 150mila euro, e 10mila euro per le spese di funzionamento. L’obiettivo, dunque, è quello di agevolare l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.

Invece, il fondo Microprestito finanzia microimprese, liberi professionisti ed associazioni tra professionisti già esistenti da almeno 6 mesi con un fondo rotativo che ha una dotazione di 30milioni di euro. I finanziamenti sono erogati sotto forma di mutui quinquennali a tasso zero, tra i 5mila e i 25mila euro per realizzare nuovi investimenti e, soprattutto, sostenere le spese di gestione.

L’intero portafoglio incentivi gestito da Puglia Sviluppo, come organismo intermedio o finanziario, comprende misure che hanno la caratteristica peculiare di essere prive di scadenza, quindi sono sempre aperte finché ci sono risorse disponibili. In questo modo le imprese hanno la possibilità di presentare i propri progetti quando sono davvero pronte, con proposte valide e realizzabili, senza vincoli temporali. L’analisi di impatto delle misure agevolative del POR Puglia 2014/2020 riporta che, al 31/12/2019, sono stati realizzati/progettati investimenti per oltre 4 miliardi di euro, generate le condizioni per una nuova occupazione pari ad oltre 20.000 nuove unità lavorative e erogate/previste risorse pubbliche per oltre 1 miliardo e mezzo di euro.

“Gli strumenti finanziari – spiega Antonella Vincenti, Vice Presidente di Puglia Sviluppo – non sono solo un pacchetto di misure di finanziamento e di strumenti di programmazione ma è un soggetto della Regione Puglia che sviluppa attivamente ed in modo partecipato le politiche regionali orientate allo sviluppo imprenditoriale. Noi vogliamo accompagnare tutto il sistema produttivo verso logiche di eccellenza, processi innovativi, promuovendo investimenti che generano competitività e nuova occupazione”. All’incontro parteciperanno commercialisti, consulenti del lavoro, professionisti, imprese.