Da qualche giorno la Prefettura di Brindisi ha disposto il servizio di scorta all’ex sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella

Una quotidianità cambiata, con lo scopo, però, di evitare il reiterarsi di episodi ed intimidazioni dirette contro la sua persona. Da qualche giorno la Prefettura di Brindisi ha disposto il servizio di scorta all’ex sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella, vittima di due gravi atti criminosi a distanza di poche settimane. «E’sicuramente una garanzia di maggiore sicurezza per me e la mia famiglia. Certo anche una restrizione, nella vita di tutti i giorni, ma che accolgo favorevolmente». Commenta così il consigliere comunale della Città Bianca, la decisione della Prefettura, giunta, anche dopo l’istanza inoltrata al Ministero dell’Interno. Il servizio di “tutela della persona” è attivo con postazioni fisse e mobile a seconda degli spostamenti del già presidente della Provincia, e dei suoi impegni professionali, politici e familiari.

Una volontà da parte delle Istituzioni, nell’ assicurare questa procedura di garanzia e sicurezza, anche per permettere alla famiglia Tanzarella di ritrovare un minimo serenità, dilaniata, da chi in due circostanze ha voluto incutere timore e paura all’ex primo cittadino ed ai suoi affetti: il 31 ottobre scorso, per la prima volta, e nella notte tra il 3 ed il 4 gennaio del 2020. Scene quasi identiche, con l’esplosione dei colpi di arma da fuoco diretti e mirati contro l’auto e la residenza in contrada Santo Magno.

Sulla regia criminale -l’ipotesi investigativa è sia una matrice unica alla base del doppio gesto- da settimane la Polizia di Stato ha avviato una complessa indagine per accertare le responsabilità, anche acquisendo negli ultimi tempi la testimonianza diretta di Tanzarella. «Sono stato sentito anche dal Procuratore aggiunto. Personalmente sul fronte dell’inchiesta non ho ulteriori novità. Devo comunque dire – spiega Tanzarella- che ho visto le forze dell’ordine molto determinante e impegnate nelle loro attività d’indagine». Lo stesso ex sindaco nell’immediatezza del secondo episodio aveva manifestato la sua preoccupazione per il reiterarsi di queste intimidazioni nei suoi confronti.

La Prefettura di Brindisi nei giorni scorsi ha anche convocato nella città capoluogo un tavolo di coordinamento per valutare i due eventi criminosi avvenuti ad Ostuni tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. Una pianificazione degli interventi di prevenzione e “osservazione” di particolari dinamiche del territorio, disposta anche per aggiungere ulteriori indizi agli elementi  già in possesso degli inquirenti che indagano sul caso. Detective della Città Bianca, coordinati dal vicequestore Gianni Albano, che stanno analizzando i frame e le sequenze recuperate dai sistemi di videosorveglianza privati, per individuare possibili movimenti identici, tanto nella notte del 31 ottobre del 2019, quanto anche pochi minuti prima dell’esplosione dei colpi di arma da fuoco pochi giorni fa, tra il 3 ed il 4 gennaio scorso.

Intanto anche nella comunità politica e della società civile di Ostuni sono state organizzate iniziative per sensibilizzare sul tema dell’ordine pubblico: convocato per dopodomani un consiglio comunale, con inizio dei lavori alle 16:30. Tanzarella, però, per impegni professionali non dovrebbe essere presente alla seduta consiliare.

«Non penso che parteciperò:  purtroppo gli “amici” della maggioranza si preoccupano solo delle loro presenze. Io ho un impegno legato alla mia professione per quel giorno, fuori città, non rimandabile. Era stata richiesta anche la possibilità di convocare il consiglio monotematico di venerdì o sabato in modo che anche i parlamentari del territorio, potessero partecipare e offrire il contributo. Tutto questo però- afferma Domenico Tanzarella- non è stato presa in considerazione. Forse sono troppi impegnati su altro, come il sindaco sulla questione dei cani».