Michele Emiliano sarà il candidato, ma in provincia di Brindisi vince Fabiano Amati.

Le più importanti aliquote di elettori del centrosinistra presentatisi al voto per la scelta del candidato di area a presidente della Regione Puglia per le elezioni di primavera, si sono registrate a Fasano, città di origine di Amati, con 2385 voti espressi, e a Mesagne con 1265 voti scrutinati. Il dato finale della città Brindisi dice 435 votanti, con in testa Fabiano Amati con 263 voti, seguito da Michele Emiliano con 127 voti, quindi Elena Gentile e Leonardo Palmisano molto staccati con rispettivamente 26 e 16 voti.

Amati ha stravinto a Fasano (2323 voti contro i 44 di Emiliano), e vinto a Cellino San Marco, Cisternino, Erchie, Latiano, Montalbano, Oria, Ostuni, Pezze di Greco, San Pancrazio Salentino, San Vito dei Normanni, Torre Santa Susanna, mentre in alcuni altri centri dove invece ha vinto Emiliano ha funzionato il ticket con alleati locali.

Ben 847 votanti a Villa Castelli, il doppio di Brindisi, dove l’assessore regionale Borraccino ha appoggiato il nuovo sindaco, e a sua volta ha formalizzato una intesa di coalizione con Michele Emiliano per le prossime regionali: questo spiegherebbe gli 805 voti andati al governatore. Idem per Mesagne, dove a Emiliano sono andati 953 dei 1265 voti, e dove è nota la vicinanza tra il presidente della Regione Puglia e il sindaco Toni Matarrelli. Sono stati 176 su 212 i voti per Emiliano a San Pietro Vernotico, dove il presidente della Commissione sanità del Consiglio regionale, Giuseppe Romano, fa parte della nuova formazione Senso Civico assieme a Cosimo Borraccino e Alfonso Pisicchio, e ai consiglieri regionali Ernesto Abaterusso, Giuseppe Turco e Sabino Zinni.