Michele Emiliano sarà il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali pugliesi.

Dopo il successo del governatore uscente Michele Emiliano che alle primarie del centrosinistra in Puglia ha incassato ieri il 70,4% dei consensi con 56.773 voti, i suoi tre sfidanti – l’ex europarlamentare del Pd Elena Gentile, il consigliere regionale del Partito democratico, Fabiano Amati e il sociologo Leo Palmisano (indipendente) – sono “pronti a lavorare tutti insieme” in vista delle regionali in primavera “al fine di contrastare la destra”.

“Con il mio risultato, di cui sono molto contenta – ha detto Gentile (12,1%, 9.753) – sarò a disposizione della coalizione perché io voglio vincere, perché sento di poter rappresentare un pezzo di società che chiede un’attenzione differente rispetto al passato: donne, terzo settore, le tante persone che non ce la fanno, i ragazzi e le ragazze di questa regione a cui dobbiamo restituire la speranza di un futuro”. “Michele Emiliano ha dimostrato di avere consenso – ha aggiunto – e quindi siamo in campo, con la stessa forza e determinazione di sempre, per non consentire alla destra di scippare questa regione al centrosinistra”.

“Ci mettiamo al lavoro per incontrare coloro che ci hanno sostenuto – ha detto Palmisano (3,1%, 2.532) – per capire se abbiamo la forza per coagulare questo consenso e farlo crescere in una lista. Per quanto mi riguarda è fuori di dubbio la nostra adesione alla coalizione. Una ventata di aria pulita che deve spazzare le nubi del sovranismo che incombono sul cielo della regione Puglia”.

“Prendo atto del risultato – ha commentato Amati (14,3%, 11.559 voti) – le primarie servivano a decidere il candidato presidente del centrosinistra ed è stato deciso che sarà Michele Emiliano. Ora tutti a lavoro per il voto di primavera”. “Bisogna tenere larga la coalizione – ha concluso Amati – e coinvolgere chi non ha partecipato, perché il dato sull’affluenza ha un significato imponente e quindi tutti a lavoro per evitare che la destra possa vincere”.